«UN POQUITO QUEMA'O - Sergent Garcia» la recensione di Rockol

Sergent Garcia - UN POQUITO QUEMA'O - la recensione

Recensione del 18 feb 2000

La recensione

E’ qualcosa di più di una band, Sergent Garcia, è piuttosto una sound machine capace di mettere a ferro e fuoco un locale, trasformando il pubblico in un girone di invasati: questo, almeno, è quello che si può evincere ascoltando questo suo secondo album, e tenendo presente che il nostro è di casa nei quartieri periferici di Parigi, dove si esibisce spesso e volentieri con la sua band e dove, se non sai convincere la gente a scatenati, saranno loro a convincerti che è meglio cambiare mestiere. La crew del Sergente Garcia invece, sposando i Caraibi con l’Europa, propone un blend raffinato di musiche cubane e rap alla francese, capace anzitutto di far ballare e divertire, senza dimenticare però di infarcire i brani di contenuti e significati ‘impegnati’, come dimostra egregiamente il videoclip de “Camino de la vida”, il primo singolo estratto finora dall’album. Sergent Garcia paga anzitutto il suo tributo alla musica cubana, con una particolare predilezione per la sua componente negra, quella che viene da Santiago, e innesta su questi irresistibili pattern melodico-ritmici molte contaminazioni, tra cui fondamentali sono quelle che vedono il sound del gruppo sposato al toastin’ e al reggae giamaicano. Merito forse anche di una città interrazziale come Parigi, e dell’influenza esercitata dalle migliaia di micro e macrocomunità etniche che ne popolano i quartieri, soprattutto in periferia. Latina è anche la carica che anima le canzoni, comprese quelle di atmosfera, caratterizzate da un andamento quasi calipso, ma connotate comunque da un modo di cantare fuori dalle righe e contagioso. “Llevale mi canto”, “Amor pa’ mi”, “Jumpi”, “Hoy me voy”, “Oye mi bomba” sono soltanto alcune delle composizioni presenti su questo Cd che funzionano per il Sergent Garcia come un passaporto, capace di presentarlo come una band tra le più trascinanti in circolazione. Il suo tour italiano arriverà in aprile e sarà un avvenimento da non perdere, l’ennesimo trionfare di una musica che sin dai primi accordi abbatte ogni barriera tra musicisti e pubblico per dare vita solo e semplicemente ad una festa. Per il momento prepariamoci ad accoglierlo sulle note di questo Cd, “Un poquito quema’o”, che sta per “Un po’ fuso”, e che, affiancato al nome del gruppo che accompagna il sergente – los locos del barrio – ce la dice lunga sulla personalità colorita ed euforica di questo artista.
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