«SICK SIDE - Dark Polo Gang» la recensione di Rockol

La Dark Polo Gang è a corto di idee o ci sta ancora trollando?

Anche gli hater hanno capito che è tutta una provocazione, una bella provocazione. Ma le provocazioni funzionano solamente quando sono tali: cioè quando arrivano a sorpresa e nessuno se lo aspetta. Perché quando subentra la routine...

Recensione del 06 gen 2018 a cura di Mattia Marzi

La recensione

"Compro cinte orologi e gioielli / Solo per sentirmi un po' meglio / Mia madre mi ha fatto bello / Mia nonna educato (grazie nonna)". A vederli in foto o su un palco, con le bandane annodate intorno alla testa, con i marsupietti (griffati) a tracolla e con i loro pezzi che sono tutto un canne-pasticche-droga-mignotte-soldi, i ragazzetti della Dark Polo Gang mettono quasi paura. Somigliano alla combriccola di "Arancia meccanica": hanno belle facce da schiaffi e sembrano sbruffoni e presuntuosi. Ma se impari a conoscerli, scopri che sotto sotto, in realtà, sono dei simpatici teneroni (ma stai attento a non farli incazzare: "Chi infama la Gang è un uomo morto", è uno dei loro motti). E che quella che indossano è solamente una maschera. Volevano prendere le distanze dal resto della scena, ma per un attimo è sembrato che la scena stesse per assorbirli. È successo a ottobre, quando alcune indiscrezioni volevano la DPG vicinissima all'ingresso in Newtopia, l'etichetta discografica e società di management fondata da Fedez e J-Ax. Tutta "colpa" di una foto che immortalava il collettivo romano insieme agli stessi Ax e Fedez, scattata alla festa di compleanno di quest'ultimo e pubblicata subito sui social. Alla fine, la Dark Polo Gang non è entrata in Newtopia, ma ha firmato un altro importante accordo. Con una major. Si tratta di Universal, che ora cura la distribuzione della loro musica (l'etichetta resta invece la loro Triplosette Entertainment).

Il primo frutto dell'accordo di distribuzione con Universal è "Sick Side". Anche se è attribuito all'intera Dark Polo Gang, questo album è in realtà un disco del solo Side: il (t)rapper si presenta così per la prima volta ai fan del collettivo in veste solista, come avevano già fatto in passato Wayne e Pyrex rispettivamente con "Succo di zenzero" e "The dark album". Usciti nel 2016, ma solo in digitale, i due dischi sono stati pubblicati per la prima volta in cd all'inizio di dicembre all'interno del cofanetto "Trilogy", contenente anche "Crack musica", l'album di Tony e Side.

"Sick Side" è un disco in puro stile Dark Polo Gang, per attitudine, suoni e linguaggio. I pezzi durano pochissimo e nella maggior parte dei casi sono sotto ai 2 minuti e mezzo: le uniche eccezioni sono "Fiori d'erba" (che dura poco più di 3 minuti - nelle strofe Side sfoggia un bel flow morbido) e "Fuck Gosha" (che dura invece 3 minuti e 15 secondi). La produzione è dell'immancabile Sick Luke, che è una sorta di quinto membro del collettivo: ed è una produzione minimal, ridotta all'osso, ma efficace e sorprendente, qualche spanna sopra alla media delle produzioni italiane (non solo hip hop - ascoltate "Luxory" e "Cheesecake" per farvene un'idea). I testi sono un elogio dell'immaginario del collettivo: canne-pasticche-droga-mignotte-soldi, appunto. Qualche esempio: "Penso ai soldi non a te, fanculo se sei invidioso / quattro collane, fanculo ho male al collo" ("Diego Armando Maradona"); "Ho quattro amici infami e zoccole dentro la rubrica / nessuna di queste zoccole è una mia amica" ("Luxory"); "Soldi in tasca alti come una cheesecake / questi me li bevo come un milkshake / in Italia non esce più un mixtape / Triplosette sono il nuovo Bill Gates" ("Cheesecake").

All'inizio, i ragazzi della Dark Polo Gang si erano presentati al pubblico come una caricatura dei rapper italiani: "Ho provato a sentire 'sti cazzo di rapper italiani, ho visto che facevano tutti schifo. E ho detto: 'Fondamentalmente potrei fare i soldi co 'sta roba'", confessava Tony Effe nell'ormai celeberrimo servizio della trasmissione di Rai2 "Nemo", che contribuì a lanciarli, soprattutto sui social. Sembra passato così tanto tempo, invece era solamente il dicembre del 2016 - un anno fa, più o meno. E chi di fronte ai video della DPG fino a qualche mese fa si stracciava le vesti, ora sorride: anche gli hater hanno capito che è tutta una provocazione, una bella provocazione. Ma le provocazioni funzionano solamente quando sono tali: cioè quando arrivano a sorpresa e nessuno se lo aspetta. Quando subentra la routine (canne-pasticche-droga-mignotte-soldi), allora la provocazione non è più una provocazione. E da che erano una meravigliosa creatura dei rapper italiani, ora i pischelletti della Dark Polo Gang corrono il rischio di essere una caricatura di sé stessi: sono a corto di idee o semplicemente ci stanno ancora trollando? E se ci stanno davvero trollando, fino a che punto lo stanno facendo?

TRACKLIST

01. Intro (01:33)
03. Luxory (02:12)
04. Amorevole (02:17)
05. Fiori D'Erba (03:03)
07. Cheesecake (02:46)
08. Fantasmi (01:33)
09. Fuck Gosha (03:14)
10. Lullaby (01:49)
11. Almighty (02:01)
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