PARABOLABANDIT

Morr Music (Digital Media)

Voto Rockol: 4.0 / 5

di Marco Jeannin

Sequoyah Tiger è Leila Gharib, cantautrice di Verona che fa il suo esordio ufficiale sulla lunga distanza con questo “Parabolabandit”, piccola perla avant pop. Dieci i pezzi in scaletta, pubblicati per l’etichetta tedesca Morr Music (non a caso), in cui la Gharib si racconta atraverso un suono di base sintetico e dal mood cupo per quanto sempre molto colorato; un pop sui generis, minimale e psichedelico, che rimanda parecchio alla produzione degli Animal Collective.

“Parabolabandit” è un innesto tra due parole che sono emerse durante il processo di scrittura dei pezzi. Parabola può significare una forma dinamica e geometrica, ma si riferisce anche a una tecnica di narrazione. D'altra parte, un bandito rappresenta qualcosa di misterioso, una figura sconcertante.

Dinamismo, mistero e sconcerto, tre parole che rappresentano alla perfezione questo disco d’esordio davvero molto interessante. Tante le idee messe sul piatto, a partire dal lavoro fatto sugli arrangiamenti (batteria acustica mescolata a batteria, chitarre e sintetizzatori elaborati, file recordings e campioni vari) vanno ad installarsi su pezzi mai veramente melodici, ma che  tutto sommato riescono sempre a trovare il giusto equilibrio tra l’agro e il dolce. Il progetto Sequoyah Tiger arriva dopo una serie di esperienze, nello specifico Barokthegreat e Bikini The Cat, che hanno portato poi Leila a provare il viaggio in solitaria, non solo dal punto di vista della scrittura ma anche della registrazione e del mixaggio. L'album è registrato nello studio allestito nello scantinato di Leila e battezzato Vampa Club: un approccio DIY che mette in risalto le qualità di Leila e che non ha tolto nulla al disco in termini di qualità (produttiva in primis). Disco che a monte è stato concepito in termini di progetto artistico a tutto tondo:

I concetti innescati da questo neologismo hanno ispirato non solo la nuova musica, ma anche i video, le opere d'arte e le future performance dal vivo per le quali Leila condividerà il palco con la ballerina Sofia Brunelli, creando insieme una drammaturgia sonora della performance dal vivo in cui il corpo fornisce un certo "spessore", giocando con la tridimensionalità delle azioni in una dinamica visiva specifica.

“Parabolabandit” può tranquillamente andare a giocarsela ad armi pari con tutto quello che sta costantemente arriva dal nord Europa e dagli Stati Uniti in temrini di pop sperimentale. E se l’erba del vicino è sempre più verde, come dicevano i Travis, questa volta i vicini siamo noi.

TRACKLIST

01. Another World Around Me - (03:45)
02. Punta Otok - (03:27)
03. Where am I? - (04:06)
04. Kill The Robber - (02:41)
05. Sissi - (03:29)
06. A Place Where People Disappear - (04:01)
07. Cassius - (03:46)
08. Lemur Catta - (02:55)
09. Brother/Brother - feat. Black Fanfare - (02:31)
10. Brilliant One - (04:11)