«MEZZANOTTE - Ghemon» la recensione di Rockol

Ghemon - MEZZANOTTE - la recensione

Recensione del 04 ott 2017 a cura di Fabrizio Zanoni

La recensione

Ghemon negli ultimi anni ha fatto il salmone. Ha risalito la corrente abbandonando acque conosciute per scoprire corsi nuovi. Già "Orchidee", il disco precedente, aveva spiazzato molti estimatori. Un disco suonato dalla prima all'ultima nota che usava la forma espressiva del rap solo a tratti. "Mezzanotte" spiazzerà ancora di più, farà acquisire nuovi estimatori al cantante di Avellino e ne farà perdere inevitabilmente altri, quelli che già erano rimasti a mezza bocca con "Orchidee".

Il leitmotiv sarà "non fa più rap" e in buona parte è pure vero nel senso che Ghemon ancora usa metriche rap ma lo fa in modo discontinuo preferendo in grande parte del disco una scrittura diversa e un cantato tradizionale, cantato dove indubbiamente è migliorato tantissimo rispetto al passato.

"Mezzanotte" ha il grande pregio di essere un disco che non si è posto il problema di piacere e nemmeno un problema di etichetta e di genere. Quindi i maniaci della classificazione faranno una fatica enorme a incasellare bene le canzoni di questo disco. Cambiano per scrittura, ritmo e atmosfera, sono canzoni in cui sento spesso rabbia e tanta libertà. Che poi però questo percorso sia tutto necessariamente a fuoco è un altro discorso. Non mancano episodi in cui il mix tra produzione, scrittura e canto mostra la corda.  Non sempre bastano fantasia e forza di volontà: a volte rischia ricorrendo a temi inflazionati come l'amore, dove dire qualcosa di nuovo è impresa ciclopica; in alcune strofe  Ghemon ricorre agli accenti tonici "alla Max Pezzali" per far stare le parole all'interno del giro.

Tirando le somme, cosa aspettarsi da "Mezzanotte"? Un lavoro che ha una sua coerenza nel percorso intrapreso dal cantante già da qualche anno, che ha diversi punti di contatto con il precedente album e decisamente meno con i dischi prima. Un disco libero e vario.

TRACKLIST

01. Impossibile (04:16)
02. Un Temporale (04:08)
03. Magia Nera (04:11)
05. Bellissimo (03:14)
06. Quassù (03:56)
08. Mezzanotte (03:40)
09. A Casa Mia (03:32)
10. Siero Buono (04:00)
11. Dentro Le Pieghe (05:12)
12. Niente Di Più (03:57)
13. Dopo La Medicina (04:20)
14. Kintsugi (03:51)
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