«OTHER - Alison Moyet» la recensione di Rockol

Alison Moyet, il nuovo album è un ritorno agli anni '80

"Other" è un disco che riporta Alison Moyet indietro nel tempo di trent'anni, alle sonorità degli Yazoo e dei suoi primi due album come solista: se siete nostalgici degli anni '80, questo è l'album che fa per voi.

Recensione del 22 giu 2017 a cura di Redazione

La recensione

Già voce del duo degli Yazoo, verso la metà degli anni '80 Alison Moyet avviò una carriera solista che la portò, nel giro di pochi anni, a riscuotere ampi successi: il suo album d'esordio, "Alf", uscito nel 1984, scalò le classifiche europee, facendole conquistare diversi dischi di platino. Così anche il secondo album, "Raindancing", che fece guadagnare alla cantante lo status di diva del pop elettronico britannico. Poi, qualcosa andò storto: dopo l'uscita di "Raindancing", Alison Moyet preferì allontanarsi dai riflettori, restare un po' nell'ombra e rinchiudersi in un periodo di riflessione personale e professionale. Tornò alla musica solamente quattro anni dopo, nel 1991, con "Hoodoo". Ma l'attenzione era ormai scemata. Anche se dal terzo disco in poi Alison Moyet non è più riuscita ad ottenere lo stesso successo che aveva ottenuto all'inizio della sua carriera, la cantante non si è fermata: ha continuato a scrivere canzoni e fare dischi. Facendo passare, tra un disco e l'altro, diversi anni: "Other", questo nuovo album in studio, ad esempio, esce a quattro anni di distanza dal precedente.

Con i suoi ultimi album, Alison Moyet era uscita un po' fuori dalla sua comfort zone: alle sonorità elettroniche dei primi dischi aveva preferito il jazz ("Voice", 2004) e il pop rock ("The turn" e "The minutes", usciti rispettivamente nel 2007 e nel 2013). "Other" segna il suo ritorno alle sonorità degli esordi, quelle che avevano caratterizzato i dischi degli Yazoo e dei suoi primi due lavori come solista.

Alison ha lavorato alle nuove canzoni insieme al produttore Guy Sigsworth, che ha alle sue spalle collaborazioni con Björk, Madonna, Britney Spears e Alanis Morissette. La cantautrice, che oggi ha 56 anni, con questo disco racconta proprio quella che è la vita di una donna di mezza età: descrive i suoi sentimenti, quello che le gira intorno.

A livello di suono, come dicevamo, il disco sembra riportare Alison Moyet indietro nel tempo di trent'anni: il suono è decisamente elettronico, con molto spazio riservato ai sintetizzatori e alle tastiere. Se siete nostalgici degli anni '80, questo è il disco che fa per voi.

TRACKLIST

01. I Germinate (03:38)
02. Lover, Go (04:03)
03. The English U (05:02)
04. The Rarest Birds (04:37)
05. Beautiful Gun (03:10)
06. Reassuring Pinches (04:01)
07. April 10th (04:42)
08. Other (03:31)
09. Happy Giddy (03:16)
10. Alive (05:07)
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