«MONDORARO - Roberto Drovandi» la recensione di Rockol

Roberto Drovandi: esce il primo album solista del bassista degli Stadi

"Mondoraro" è l'album di debutto solista di Roberto Drovandi, già bassista degli Stadio. Il disco contiene 10 brani che danno spazio alla verve e al talento del musicista: jazz, rock, ambient, c'è tutto.

Recensione del 28 dic 2016 a cura di Redazione

La recensione

La storia del disco:
Roberto Drovandi è entrato a far parte degli Stadio nel 1991, dopo l'uscita di Marco Nanni (che nel 1977 fondò il gruppo insieme a Gaetano Curreri, Giovanni Pezzoli, Fabio Liberatori e Ricky Portera). Il bassista ha partecipato alle registrazioni di tutti gli album in studio pubblicati dagli Stadio dal 1992 ad oggi: e dunque da "Stabiliamo un contatto" fino al recente "Miss nostalgia". Negli anni, Drovandi ha provato anche ad avviare una propria carriera solista parallela alla band: lo ha fatto pubblicando un paio di singoli, "Denso" e "Shake up": adesso esce "Mondoraro", che è il suo primo disco solista in oltre trent'anni di carriera.



Come suona e cosa c’è dentro:
"Mondoraro" contiene 10 brani: le idee sono cominciate a venir fuori negli anni 2000, ma l'idea di pubblicare un disco è venuta a Drovandi solamente dopo la vittoria degli Stadio al Festival di Sanremo 2016. Sono brani strumentali: "Non sono un cantante e mi sono ben guardato dall'andare oltre questo", ha detto il bassista presentando il disco.

Perché ascoltarlo (o perché girare alla larga):
È un album che ripercorre tutta la sua storia musicale fino ad oggi e che dà spazio alla verve e al talento di Drovandi: jazz, funk, rock, jazz fusion, ambient. C'è tutto, qui dentro. Se vi piace la musica suonata, ma suonata davvero, "Mondoraro" è il disco che fa per voi.

La canzone fondamentale:
Oltre ad essere un membro della band guidata da Curreri, Drovandi ha suonato anche per Bruno Lauzi, Patty Pravo, gli 883, Eugenio Finardi e Luca Carboni e si è fatto apprezzare anche come compositore: "Prima di partire per un lungo viaggio", ad esempio, interpretata da Irene Grandi, l'ha composta insieme a Curreri con testo firmato di Vasco Rossi. E proprio "Prima di partire per un lungo viaggio", in questo disco, è presente in una versione strumentale e rivisitata: un piccolo esperimento che funziona.

TRACKLIST

01. Denso - Remix (03:20)
02. Shake Up (03:23)
03. Volturno Night (04:12)
04. Prima di partire per un lungo viaggio - Instrumental version (04:13)
05. Mondoraro (03:42)
06. Route 65 (03:24)
07. The Funky Twins (03:32)
08. Era mio padre (03:44)
09. Virus (04:12)
10. Song2 (03:58)
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