«NORTHERN STAR - Melanie Chisholm» la recensione di Rockol

Melanie Chisholm - NORTHERN STAR - la recensione

Recensione del 23 nov 1999

La recensione

L’industria discografica inglese dimostra per l’ennesima volta di non avere concorrenti quando si tratta di riconvertire popstar dedite a bubble-gum music di successo in artisti – talvolta tormentati, finanche – dalla incensata credibilità e dal (finora nascosto) spessore musicale. Era successo con Robbie Williams, è andata meno bene con il duo Geri Halliwell e Gary Barlow, torna di grande livello il lavoro fatto con Mel C, al secolo Melanine Chisholm, Sporty Spice in carica nella formazione più pop degli anni ’90. Anche se in pochi se ne erano accorti, visto che le Spice Girls cantano spesso con la tecnica di Qui, Quo & Qua – cioè una strofa a testa, o un verso a testa, dipende – e se le sue tute Adidas poco potevano in attrattiva per essere all’altezza delle curve di Ginger, della panterona Mel B., della paffutella Emma e delle pose da mannequin di quartiere di Victoria, Mel C – come direbbero gli inglesi – can really sing. In questo album lo dimostra abbondantemente, spaziando da sonorità rock a tratti persino sperimentali a ballad meno teenage e più adulte, pur senza dimenticare di lasciar venire fuori il lato proto-motown tanto caro alla band delle sue amiche. Però “Northern star” è piacevole, e il pregiudizio Spice cade abbastanza miseramente. Merito sicuramente – e qui si torna al discorso iniziale – della squadra allestita per mettere insieme questo album, una sorta di ‘nazionale produttori’ che ha collezionato quasi soltanto grandi successi. Eccoveli presentati, uno per uno, come quando si viene annunciati ad una festa:
William Orbit: già con Beth Orton (la cocca di Springsteen), Blur e Ricky Martin, ha fatto il suo capolavoro producendo “Ray of light” di Madonna. Su “Northern star” produce “Go”, scritta e suonata anche da lui.
Marius De Vries: remixer per Bjork, Massive Attack, Fiona Apple, De La Soul, produttore per Madonna, Pj Harvey, Annie Lennox (non so se vi state rendendo conto!), ha scritto canzoni anche con Robbie Robertson (e andiamo…) e Neil Finn. Su “Northern star” suona, produce e programma la title track, “Goin’ down”, “Why”, “Closer” e “Follow me”.
Rick Nowels: già al fianco di Belinda Carlisle, Dido, Stevie Nicks, Sinead O’Connor, Madonna, Anita Baker, N’Sync, Celine Dion. Per “Northern star” ha scritto cinque pezzi – “Feel the sun”, “Northern star”, “Closet”, “I turn to you” e “If that were me” – e ne ha prodotti due (gli ultimi citati).
Rhett Lawrence: già produttore per Mariah Carey, Selena, Michael Jackson, Monica. Sull’album di Mel C produce e scrive “Never be the same again”, alla cui registrazione ha partecipato anche Lisa “Left eye” Lopes delle TLC.
Rick Rubin: uno degli inventori dell’hip hop in qualità di fondatore della Def Jam Records (Public Enemy, Beastie Boys, LL Cool J), ha prodotto album di Red Hot Chili Peppers, Tom Petty, Stayer, Johnny Cash. Per Mel C ha prodotto tre brani (“Suddenly monday”, “Ga ga” e “Be the one”).
Craig Armstrong: un protetto dei Massive Attack (incide per la loro casa discografica), ha lavorato anche con Nellee Hooper e U2. Qui ha arrangiato gli archi e collaborato alla produzione di “Feel the sun”.
Patrick McCarthy: produttore, sound engineer, ha già collaborato con Madonna, Indigo Girl, Joe Henry, Ricky Martin e REM. S’è occupato del missaggio di tutti i brani dell’album (tranne “Ga ga”).
Con una squadra così, viene da invertire la domanda e l’interlocutore: come volete che sia questo disco? La risposta: bello, perché è un’operazione di marketing perfetta. E ben riuscita. Il problema a questo punto sarà tenere il piede in due scarpe, visto che il pubblico di “Northern star” e quello di “Wannabe” non sono esattamente gli stessi.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.