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Recensioni / 19 set 2008

Counting Crows - LIVECOUNTINGCROWS.COM - la recensione

LIVECOUNTINGCROWS.COM
Livedownloads.com (CD)
Un’altra band che vende i propri concerti in rete? Ormai non è più una novità, certo.
I Counting Crows hanno aperto qualche settimana fa il sito www.livecountingcrows.com (quello che vedete in testa non è il titolo di un album, quindi), dove potete scaricare i concerti dell’attuale tour americano assieme ai Maroon 5. La formula è interessante: circa 10 dollari a concerto per l’MP3, qualcosa in più per il formato ad alta qualità FLAC, 21 dollari per CD più MP3. Inoltre, secondo il modello di iTunes, potete comprare “alla carta”, scegliendo singole canzoni per 99 centesimi di dollaro, eccezion fatta per quelle molto lunghe che si comprano solo assieme a tutto il concerto.
Il provider che si occupa di tutto è Livedownloads.com, che nel suo archivio ha molte altre band, soprattutto di quelle del giro “Jam” (ma anche i Black Crowes: se cercato nel catalogo dei loro concerti trovate una valanga di cover notevoli: ma state attenti: la registrazione dei concerti dei fratelli Robisone – così come l’abbiamo sentita noi –è mixata maluccio, con la voce abbastanza indietro; la qualità dei Counting Crows, invece è ottima, pur essendo gli MP3 solo a 128kbps).
Ma insomma, la forma di vendita non è tutto. Ciò che conta è la sostanza, e i Counting Crows ce l’hanno in pieno: grandi canzoni, grande interpretazione live, un repertorio che varia radicalmente di sera in sera (con qualche chicca che spunta qua e là, come la cover di “Ballad of el Goodoo” dei Big Star o quella “Big yellow taxi” di Joni Mitchell, che per loro fu anche un singolo di un certo successo). La voce e la scrittura di Adam Duritz, ve l’abbiamo detto più volte anche in occasione dell’ultimo “Saturdays nights & sundays mornings”, è una delle migliori del rock americano; vi consigliamo di spulciare qua e là, magari recuperando una delle chilometriche versioni di “Round here”, una sorta di “Thunder road” degli anni ’90, e certo “Mr. Jones”, che ogni tanto appare pure in versione acustica. E, ancora, “Richard Manuel is dead”, “Hard candy”, “A long december”….
Poi, certo, chi conosce la band potrà obbiettare che i Crows hanno già pubblicato moltissimo materiale dal vivo (due dischi ufficiali, di cui uno doppio, la deluxe edition di "August and everything after", più numerose lati b di singoli). E si potrebbe aggiungere che il vero live da recuperare è quel “Live in Soho” pubblicato su iTunes: 11 canzonzi acustiche, tra cui una “Rain king” in cui Duritz canta per intero proprio “Thunder road”. Ma, ahinoi, quest’ultimo è reperibile solo sulla versione americana del negozio digitale della Apple, almeno per il momento. Per cui, se avete voglia di investire qualche soldino (pochi, visto il cambio favorevole euro-dollaro) per della buona musica, qua c’è pane per i vostri denti.

(Gianni Sibilla)