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Recensioni / 30 ott 1998

Carmen Consoli - MEDIAMENTE ISTERICA - la recensione

MEDIAMENTE ISTERICA
Polydor (CD)
Spinti da una grande e forse perniciosa attesa per un album che segue uno dei migliori (o quanto meno più rilevanti, anche per i più critici) dischi della passata stagione, ci accostiamo a "Mediamente isterica", terzo album di Carmen Consoli, con qualche sospetto a causa del titolo. Che l'intenzione sia quella di coniare un nuovo slogan, dopo quel "Confusa e felice" di cui si sono appropriati tutti i giovani dai dieci ai trent'anni? Il sospetto si fa preoccupazione al primo: pochissime tracce del fragile, miracoloso equilibrio tra rock d'alto bordo e melodia italiana che aveva reso un capolavoro il lavoro precedente. La sequenza iniziale è quasi senza pause, e il cantato di Carmen è sicuramente personale, ma dopo un po' sembra una costrizione, per come ritorna su cadenze che non sembrano più volontarie ma obbligate. Staremmo già per scoppiare in un pianto dirotto per la nostra eroina, se non intervenisse a salvarci la seconda metà del disco, dove gli arrangiamenti virano su atmosfere più rarefatte, più adatte alla direzione verso cui Carmen sembra puntare. "Quattordici luglio" è uno dei brani più belli, e anche "In funzione di nessuna logica", e l'inquietante "L'ultima preghiera" riconciliano con la cantantessa e con la sua poetica, un po' tradita dalle pretese rock dei primi brani (tra parentesi, i testi sono molto intriganti anche solo da leggere). Anche il ritorno a vibrazioni più sostenute quali quelle di "Contessa miseria" e "Geisha" mantiene la promessa-Consoli. Rimane quindi, anche ad ascolti successivi, il dubbio su un disco che mostra una minore coesione del precedente, e pur confermando il prezioso talento della ragazza, non stupisce quanto avremmo sperato. O è tutta colpa nostra?
Tracklist:
Bèsame Giuda
Bèsame mucho
Puramente casuale
Sentivo l'odore
Autunno dolciastro
Ennesima eclisse
In funzione di nessuna logica
Geisha
Eco di sirene
Quattordici luglio
Anello mancante
Contessa miseria
L'ultima preghiera