«LOVE LIFE - 883» la recensione di Rockol

883 - LOVE LIFE - la recensione

Recensione del 03 dic 2002

La recensione

Ci sono antologie che hanno un senso, al di là di quello (commerciale o celebrativo) di raccogliere su un unico supporto la produzione di un artista. E’ il caso di questa “Love/life”, firmata dagli 883 e da Max Pezzali. Il senso di questa antologia sta proprio in questa doppia firma.
Andiamo con calma: “Love/life” raccoglie in modo tematico una fetta di produzione degli 883: le canzoni d’amore, quelle più riflessive. E’ facile pensare agli 883 canticchiando “Hanno ucciso l’uomo ragno”, “Sei un mito” o “Bella vera” (per rimanere all’ultimo disco di studio, “Uno in più”). Canzoni allegre, che guardavano al mondo con occhio incantato e lo raccontavano senza troppi fronzoli, come può fare solo uno che sbarca dalla provincia in una metropoli. Pezzali non ha mai nascosto questo suo essere provinciale (arriva da Pavia), ne ha fatto un vanto, e per questo è diventato un punto di riferimento per il pubblico più giovane, per il suo linguaggio colorito e aderente alla realtà di molti ragazzi. Eppure Max è tutt’altro che stupido, come a lungo la critica “saccente” ha tentato di far credere. Ha un proprio mondo, e lo ha raccontato soprattutto nelle ballate, qui raccolte. Soprattutto, si è reso conto che a trent’anni suonati non si può continuare a fare il teenager. Una riflessione già presente nell’ultimo disco di studio (dove quell’ “uno in più” del titolo era un altro anno che si aggiunge sulla carta d’identità).
Così Max ha deciso di cambiare. Di abbandonare la sigla 883 per intraprendere una carriera da solista sotto il suo nome: questo disco è la nave che traghetta l’ascoltatore dagli 883 a Max Pezzali. Che in futuro continuerà sulla linea di queste canzoni: più mature, più introspettive. Certo, da “Come mai” di tempo ne è passato… Lo si capisce ascoltando i due inediti, “Ci sono anch’io” e “Quello che capita”. La prima è la canzone tema de “Il pianeta del tesoro”, cartone della Disney, nonché una traduzione italiana di quella scritta in America dai Goo Goo Dolls. Queste canzoni tracciano una strada che Max intende seguire nelle prossime mosse artistiche.
Insomma, “Love/Life” è un disco per ricordare il passato e per pensare al futuro. Per nostalgici e per scoprire un possibile nuovo cantautore.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.