«YOU'VE COME A LONG WAY, BABY - Fatboy Slim» la recensione di Rockol

Fatboy Slim - YOU'VE COME A LONG WAY, BABY - la recensione

Recensione del 21 ott 1998

La recensione

Che Norman Cook non si sentisse completamente rappresentato dalla musica degli Housemartins lo si era capito quasi subito, quando, dopo lo scioglimento del gruppo, partì in proprio con l’avventura dei Beats International, formazione senza dubbio più ‘meticcia’, a livello musicale, di quanto non fosse invece il compassato gruppo di Hull. I Freak Power, se possibile, hanno fornito un altro ritratto veritiero e potente delle intenzioni musicali del nostro, che con "Turn on, tune in, cops out" si è ritrovato nelle classifiche di mezzo mondo e sulle dancefloor dell’altro mezzo. Nonostante ciò il secondo capitolo di quell’avventura ha finito per rivelarsi un clamoroso flop, e allora, visto che nella musica dance alberga sempre il detto "altro giro, altra corsa", ecco sorgere il progetto Fatboy Slim, che a suon di dance si è nuovamente fatto largo sulla pista. Eccolo lì, lo Smilzo Bambino Ciccione, che mette in mostra tutto il suo stile, e ancora una volta, tutti si girano a guardarlo mentre si esibisce. "You’ve come a long way, baby" è una di quelle perfette compilation che ti fanno i DJ quando vai in discoteca, così, per arrotondare, soltanto che questa l’ha fatta tutta Norman Cook con la sua musica. Idee e fantasia a palate, un album originale e pieno di spunti ritmici e sonori, un collage finalizzato al perfetto groove dance, e in questo senso un album realmente riuscito. È il disco che non dovrebbe mancare ad ogni festa, quello che insieme a qualche bicchiere ti permette di ridurti uno straccio in venti minuti e di prendere in giro i vicini che ti guardano affacciati dalla finestra del palazzo di fronte o , ancora peggio, quelli che passano per strada, ignari di quanto sta succedendo sopra le loro teste. Chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori, nel senso che l’obbligo è quello di cacciare di casa chi non balli questo disco. Lottare per il vostro diritto a divertirvi sarà più facile, con Fatboy Slim.

Tracklist:
1. "Right here right now"
2. "The Rockafeller skank"
3. "Fucking in heaven"
4. "Gangster tripping"
5. "Build it up, tear it down"
6. "Kalifornia"
7. "Soul surfing"
8. "You’re not from Brighton"
9. "Praise you"
10. "Love island"
11. "Acid 8000"
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