Dave Grohl e la figlia Violet pubblicano la loro prima collaborazione. Ascolta
“Essere il batterista [di mia figlia Violet] è uno dei sogni della mia vita”, aveva detto Dave Grohl a margine di un’intervista rilasciata lo scorso febbraio alla BBC in occasione dell’uscita dell’ultimo album dei Foo Fighters, “Medicine at midnight”, che ha visto coinvolto un coro di voci femminili composto anche dalla figlia 15enne del già batterista dei Nirvana. A distanza di qualche mese il “sogno” del frontman della band di “In your honor” si è realizzato.
Dave Grohl e sua figlia Violet, infatti, hanno pubblicato oggi - 23 aprile - la loro prima collaborazione. Si tratta di una cover di “Nausea” degli X, interpretata vocalmente da Violet e con Grohl alla batteria, che sarà inclusa nel nuovo documentario del leader dei Foo Fighters, “What drives us”, in uscita il prossimo 30 aprile. Il brano è stato originariamente pubblicato dalla formazione punk californiana nel loro album di debutto, “Los Angeles”, uscito nel 1980.
Attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, “Dave’s True Stories”, Dave Grohl ha spiegato com’è nata l’idea di realizzare una cover di “Nausea” e che, dopo un tour dei Nirvana nel 1992, sua nonna lo ha avvertito per la prima volta della possibilità di essere imparentato con il batterista degli X, DJ Bonebrake. Grohl ha poi raccontato che nel 2007, dopo uno show con i Foo Fighters al Henry Fonda Theater di Los Angeles, lui e i suoi famigliari si sono riavvicinati a Donald J. Bonebrake.
“Volevo registrare una canzone che non solo rendesse omaggio alle persone e alla musica che mi hanno influenzato a diventare un musicista, ma anche per rendere omaggio alla mia lunga storia familiare”, ha scritto Grohl nel messaggio condiviso sui social e riportato più avanti. E ancora: “Allora, quale canzone migliore di un brano degli X? E quale persona migliore da coinvolgere di mia figlia, Violet Grohl, un'altra discendente di Johann Christian Breinbrech. Ho scelto uno dei miei pezzi preferiti degli X, ‘Nausea’ dal loro album di debutto del 1980, ‘Los Angeles’, e l’ho inoltrata a Violet, sperando che accogliesse favorevolmente la mia idea più impulsiva”.
A proposito della decisione di coinvolgere Violet, in passato già sul palco insieme ai Foo Fighters in più di un’occasione, per la cover di “Nausea”, il 52enne artista statunitense ha fatto sapere: “Era solo questione di portarla davanti al microfono per registrare, qualcosa che noi due non avevamo mai fatto insieme prima. È così significativo che la prima canzone registrata da Violet e me insieme sia un tributo all’eredità di Bonebrake”.
Successivamente, sempre attraverso il post su Instagram, Dave Grohl ha spiegato di aver registrato le parti strumentali, poi Violet ha cantato la sua parte e lui si è inserito vocalmente nel ritornello. “È stato un momento che ha superato qualsiasi cosa musicale”, ha dichiarato il frontman dei Foo Fighters. “Un momento di vita che custodirò per sempre. Un momento di famiglia”.
Lo scorso 13 aprile Dave Grohl ha pubblicato insieme a Mick Jagger il singolo "Eazy sleazy" e poco tempo fa ha annunciato l'uscita del suo primo libro intitolato “The storyteller: tales of life and music”. Inoltre, il frontman dei Foo Fighters - che recentemente ha anche scritto la prefazione della prima biografia sul compianto batterista dei Led Zeppelin, John Bonham - qualche giorno fa ha fatto sapere di aver collaborato con sua mamma Virginia alla serie "From cradle to stage”, tratta dall'omonimo libro scritto dalla signora Hanlon Grohl, in uscita il prossimo 6 maggio. Con il suo gruppo Grohl tornerà in concerto in Italia il 12 giugno 2022 in occasione del festival I-Days, che si terrà dal 9 al 12 giugno del prossimo anno all’Ippodromo Milano Trenno.