Pink Floyd, i 40 anni di “The Wall”: una canzone al giorno. “The show must go on”.
“The Show Must Go On” si lega intuitivamente a “Comfortably Numb” e non è presente nel film di Alan Parker; inoltre è l’unico brano di The Wall in cui non vi sono interventi né vocali né strumentali di Roger Waters. Rappresenta l’ultima dichiarazione del bassista sulla sua incapacità di sottostare alle regole dello show business: l’amaro slogan “lo spettacolo deve continuare” pone Pink dinanzi alla sofferta consapevolezza di essersi venduto l’anima, e i suoi disperati aneliti a tornare indietro paiono respinti dal perverso meccanismo che lo costringe a salire sul palco.
Per la sezione cori i Pink Floyd avevano pensato di coinvolgere i Beach Boys. Venne anche fissata una seduta ai Sundance Production Inc di Dallas, prevista per il 2 ottobre 1979, che poi fu cancellata per l’impossibilità degli stessi Beach Boys di presentarsi in tempo al completo.
Alla fine i Floyd si avvalsero di sei voci: Bruce Johnston, Joe Chemay, John Joyce e la cantante Toni Tennille, tutti a vario titolo nell’orbita Beach Boys, più i due turnisti Stan Faber e Jim Haas. A parte Toni Tennille, unica donna, e Bruce Johnston, tutti gli altri coristi seguirono i Pink Floyd durante il tour di “The Wall” del 1980 e 1981.
Domani scriveremo di “In the flesh”.
Leggi qui la scheda di “Comfortably numb”
Leggi qui la scheda di “Bring the boys back home”
Leggi qui la scheda di “Nobody home”
Leggi qui la scheda di “Is there anybody out there?”
Leggi qui la scheda di "Hey You"
Leggi qui la scheda di “Goodbye cruel world”
Leggi qui la scheda di "Another brick in the wall - Part 3"
Leggi qui la scheda di "Don't leave me now"
Leggi qui la scheda di "One of my turns"
Leggi qui la scheda di "Young lust"
Leggi qui la scheda di "Empty Spaces"
Leggi qui la scheda di "Goodbye blue sky"
Leggi qui la scheda di "Mother"
Leggi qui la scheda di "Another brick in the wall - Part 2"
Leggi qui la scheda di "The happiest days of our lives"
Leggi qui la scheda di "Another brick in the wall - Part 1"
Leggi qui la scheda di "The thin ice"
Leggi qui la scheda di "In the flesh?"
I testi sono tratti dal libro di The Lunatics “Pink Floyd. Il fiume infinito”, pubblicato da Giunti, per gentile concessione degli autori e dell’editore; al libro rimandiamo per la versione integrale dei testi di presentazione delle canzoni di “The Wall”.
