Album
Mirwais - la recensione di "PRODUCTION"
E’ un incontro/scontro fra vecchio e nuovo, questo “Production”. Produzione d’avanguardia e suoni anni ’80 vengono a...
Motorhead - la recensione di "THE BEST OF MOTORHEAD"
Un doppio Cd con tutti i successi della la band di Lemmy Kilmister che il prossimo 22 ottobre festeggerà i suoi 25 anni con un concerto alla...
Modest Mouse - la recensione di "THE MOON & ANTARCTICA"
Dagli iperprolifici Modest Mouse un disco strano, indefinibile, uno di quei dischi che fai fatica a inquadrare, a catalogare. Insomma, uno di quei...
Joan Osborne - la recensione di "RIGHTEOUS LOVE"
Dopo l’album “Relish”, che conteneva i successi “St. Theresa” e “One of us”, e “Early recordings” del 1996, Joan Osborne ha rotto il suo contratto...
Barenaked Ladies - la recensione di "MAROON"
Il quintetto canadese dei Barenaked Ladies torna con un album che riprende il discorso da dove i cinque lo avevano lasciato con “Stunt”, ovvero...
Muse - la recensione di "SHOWBIZ"
Sì, è vero: i Muse somigliano ai Radiohead. Ci somigliano in quella melanconia aspra, carica di angoscia, di senso di incapacità (di amare, stare...
Natalia Oreiro - la recensione di "NATALIA OREIRO"
Nessuno dovrebbe offendersi, crediamo, di fronte a un'affermazione come questa: Natalia Oreiro come cantante non vale un granché. Ha 23 anni e ha...
Jimmy Page & the Black Crowes - la recensione di "LIVE AT THE GREEK"
Inizialmente distribuito solo via Internet, questo doppio album trova ora una distribuzione nel circuito tradizionale grazie alla Edel, deludendo...
Pino Scotto - la recensione di "GUADO"
Pino Scotto è uno di quei rocker italiani che il tempo non è riuscito a cambiare. Onesto e genuino con se stesso e con il suo pubblico, fin dai...
Jon Secada - la recensione di "BETTER PART OF ME"
Strano destino quello di Jon Secada, esploso all’inizio degli anni Novanta con l’hit "Just another day", imponendosi all’...
Rickie Lee Jones - la recensione di "IT'S LIKE THIS"
Eccolo l’atteso album di cover di Rickie Lee Jones: undici brani, da “For no one” dei Beatles a “Trouble man” di Marvin Gaye, fino al classico...
Tom Tom Club - la recensione di "THE GOOD, THE BAD AND THE FUNKY"
Una nuova band, una nuova etichetta (la Ryko) ma lo stesso spirito da gruppo-divertissement che nel 1981 li portò al successo di "Wordy rappinghood".