Recensioni / 05 nov 2012

Stone Sour - HOUSE OF GOLD & BONES PART 1 - la recensione

HOUSE OF GOLD & BONES PART 1
Roadrunner Records
“Sarà un disco a metà tra 'The wall' dei Pink Floyd e 'Dirt' degli Alice In Chains”. Con queste parole Corey Taylor, leader dei Stone Sour (e degli Slipknot) annunciò qualche mese fa l'arrivo del quarto capitolo discografico della band americana.
“House of gold and bones part. 1” è appunto la prima sezione di un doppio lavoro, la cui seconda parte è già stata registrata e verrà data alle stampe nei primi mesi del 2013. Il disco è decisamente più aggressivo e diretto rispetto al precedente album “Audio secrecy” del 2010, ma non mancano appunto episodi più psichedelici ed intimi.
“House of gold and bones” è il primo disco registrato senza l'ausilio del bassista Shawn Economaki, sostituito da Rachel Bolan degli Skid Row.