«WESTERN STARS - SONGS FROM THE FILM - Bruce Springsteen» la recensione di Rockol

Il pop orchestrale del Boss - questa volta dal vivo: "Western Stars - Songs From The Film"

Molto più che la colonna sonora del film, un album live che mostra che queste canzoni sono già parte integrante del canone di Springsteen. E la cover di "Rhinestone cowboy" da sola vale il disco.

Recensione del 25 ott 2019 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

“Western stars” è uno degli album più riusciti della carriera di Springsteen, almeno dagli anni ’90 in poi: sette mesi dopo la sua uscita, lo possiamo dire con un po’ più di distacco. 
E non stiamo parlando da fan: anzi, forse proprio gli adepti del Boss sono stati quelli spiazzati dai suoni orchestrali e retrò delle 13 canzoni. Tranquilli, arriverà il ritorno al rock: a breve il Boss torna in studio con la E Street Band, Si parla di un disco la prossima primavera e un tour in estate.
Intanto, Springsteen continua su questa strada: esce “Western stars - songs from the film”, colonna sonora della pellicola che prevede l’esecuzione integrale dell’album. Il film è stato presentato ieri in Italia alla Festa del Cinema di Roma - e la notizia su cui si concentrano tutti è che Springsteen ne è regista, assieme al fido Thom Zimny, che ha diretto tutte le sue uscite audiovisive (vincendo pure un Emmy per la regia di “Springsteen on Broadway”).

Ma l’altra notizia è che questo album è complementare e altrettanto bello quanto la versione di studio. Certo, sorprende di meno, ma racconta una parte della storia che mancava nell’altra versione. “Western stars” è un concept album: nelle storie e nei personaggi, nelle scelte sonore, nella diversità dal resto della produzione del Boss. “Songs from the film” ci dice  che queste sono canzoni che vivono anche una vita fuori dallo studio, e che entreranno di diritto nel canone del Boss. 

Se c’è un difetto generale che si può attribuire a “Western stars” è che, per scelta, suonava fin troppo pulito. L’idea di riferirsi al pop orchestrale californiano degli anni ’60 e ’70 ha portato con sé una ricerca sonora quasi filologica e certe “citazioni” erano tutt’altro che casuali: lo spirito e le canzoni di Glen Campbell, Jimmy Webb Roy Orbison, Fred Neil sono stati ricreati con la scrittura di Springsteen e con la capacità di registrazione odierna del suono.

“Western stars - songs from the film” suona invece un po’ più grezzo. E’ in tutto e per tutto un disco dal vivo. Sapendo che non sarebbe andato in tour, Springsteen ha messo assieme 30 musicisti nel fienile della propria tenuta. Pochi nomi noti: Patti Scialfa, Soozie Tyrell e Charlie Giordano sono gli unici membri della E Street Band. Ci sono fiati, archi, cori, e anche la sezione ritmica è completamente nuova: Gunnar Olsen alla batteria e  Kaveh Rastegar a basso, a cui si aggiungono chitarra (Marc Muller) e tastiere.

Il risultato è un disco ancora più arioso che ha un feeling leggermente diverso: gli arrangiamenti sono simili, talvolta con qualche coda più lunga. Charlie Giordano è una delle sorprese del disco: di solito suona l’organo, qua si occupa del piano, aggiungendo un suo tocco personale diverso da quello di Roy Bittan - ma davvero notevole: l’assolo sul finale di “The wayfarer” - assente nel disco-  è da brividi. 
Poi c’è la voce: un po’ più roca rispetto a quella della versione di studio. Non così vissuta come quella di “Springsteen on Broadway”, ma che gioca un po’ di più sull’interpretazione di pancia, e meno sulla pulizia dei dettagli.

Già, alla fine questi sono dettagli - probabilmente roba per i fan. Ma vi basti sapere che l’album funziona benissimo anche dal vivo. E se volete una ragione ulteriore: la cover finale di “Rhinestone cowboy” vale l’album. Un classico - reso famoso da Glen Campbell che lo portò al 1° posto in classifica nel ’75 - che Springsteen indossa come se fosse suo: parla di scappare da Broadway per ritrovare se stessi, e segna la continuità tra i due progetti e tra “Western stars” e le sue radici. Un gioiello nel gioiello.

TRACKLIST

08. Sundown - Film Version (03:12)
10. Stones - Film Version (05:35)
14. Rhinestone Cowboy - Film Version (03:20)
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