Recensioni / 29 ott 2018

Cor Veleno - LO SPIRITO CHE SUONA - la recensione

Voto Rockol: 3.5 / 5
Recensione di Redazione
LO SPIRITO CHE SUONA
Cor Veleno (Digital Media)

Bassi Maestro è tornato in pista lo scorso anno con un nuovo album in studio, dopo progetti vari come street album e dischi di collaborazioni. I Cor Veleno pubblicano un nuovo disco, questo "Lo spirito che suona", dopo otto anni di silenzio discografico. A novembre arriverà anche un nuovo lavoro dei Colle der Fomento, undici anni dopo "Anima e ghiaccio". Parlare di una rinascita dell'hip hop old school forse è eccessivo: però è curioso notare come certi esponenti del "nuovo" hip hop, a partire Coez e Gemitaiz, quelli che più di tutti sono legati alla vecchia scuola (il primo è stato per anni un membro dei Brokenspeakers, tra i gruppi simbolo della scena romana - l'altro ha cominciato a muovere i suoi primi passi nella scena capitolina nei primissimi anni 2000), stiano aiutando i grandi del passato a ri-emergere. Non è un caso: gli stessi Coez e Gemitaiz sono tra gli ospiti di "Lo spirito che suona", che è forse uno dei lavori più importanti dell'intera discografia dei Cor Veleno.

Se non altro, perché questo è il primo album che il gruppo pubblica senza Primo, scomparso nel 2016, uno dei membri storici dei Cor Veleno, nonché uno dei nomi di punta dell'hip hop italiano old school. Dopo la morte del rapper Grandi Numeri e Squarta hanno riaperto i loro archivi, rispolverato materiale messo da parte nel corso degli anni e ripreso anche pezzi di Primo rimasti incompiuti.

Facendo un po' di ordine tra tutto il materiale trovato, hanno selezionato una ventina di pezzi, diciassette per l'esattezza, e hanno pensato che valeva la pena raccoglierli in un disco. Hanno chiamato a raccolta alcuni amici e colleghi: c'è Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion, c'è Madman, c'è Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e c'è Roy Paci.

"Lo spirito che suona" è quello di Primo, ma anche quello degli stessi Cor Veleno: l'eredità del gruppo che ri-suona nella musica dei nuovi protagonisti della scena romana. Uno dei gruppi che ha fatto la storia del genere, a Roma ma non solo, qui incontra i migliori esponenti della nuova generazione: romani, come Coez, Gemitaiz e Mezzosangue, ma non solo (ci sono anche i siciliani Marracash e Johnny Marsiglia). È il passato che incontra il presente e il futuro, per un vero e proprio passaggio di consegne. Nel ricordo di Primo.

TRACKLIST

01. L'antifona - (01:43)
02. Non costa niente (feat. Adriano Viterbini) - (04:45)
03. Servono pietre (feat. Adriano Viterbini) - (03:30)
04. Queste strade (feat. Johnny Marsiglia) - (03:41)
05. Qualunque cosa accada (feat. Madman) - (03:26)
06. Niente in cambio (feat. Giuliano Sangiorgi,Roy Paci) - (04:50)
07. Sacrosanto - (03:52)
08. Città di vetro (feat. MezzoSangue) - (04:29)
09. Pepita Bluemoon (feat. Marracash) - (03:46)
10. Rap The Casbah - (03:40)
11. Il nome del tuo esercito - (02:43)
12. Conta su di me (feat. Coez) - (04:02)
13. Lo spirito che suona (feat. Giuliano Sangiorgi) - (03:47)
14. Shut Tha Fuck Up - (03:35)
15. Una rima una jam (feat. Coez,Gemitaiz) - (03:46)
16. Tutta la vita - (04:13)
17. A pieno titolo (feat. Danno) - (04:11)