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Recensioni / 15 nov 2018

Cranberries - EVERYBODY ELSE IS DOING IT, SO WHY CAN'T WE? (SUPER DELUXE) - la recensione

Un box set ricco di demo, inediti e rarità per il primo album della band irlandese

Cranberries, i venticinque anni di "Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We?" ricordando Dolores

Voto Rockol: 4.0/5
Recensione di Marco Di Milia
EVERYBODY ELSE IS DOING IT, SO WHY CAN'T WE? (SUPER DELUXE)
© Universal Music Operations Limited (CDx4)

Quando è arrivata la notizia, lo scorso gennaio, il ricordo dei propri anni Novanta, per chi c’era, è stato quasi inevitabile. Pur se Dolores O’Riordan e i suoi Cranberries da tempo erano alla ricerca di una quadra che il ritorno sulle scene nel 2010 non aveva immediatamente tracciato, la formazione di Limerick godeva ancora di un fedele seguito per una formula pop fatta di pochi arpeggi squillanti e, soprattutto, di una voce  che avrebbe portato quel registro, insieme gentile e rabbioso, a essere un’icona riconosciuta da tutti.

Una corsa, quella della band irlandese, iniziata in una cittadina lontana dall’appeal di Dublino, e arrivata in breve a fare il giro del mondo grazie a una manciata di album e una serie di hit piazzate in classifica in rapida sequenza. Ma la storia dei quattro di “Zombie” passa imprescindibilmente dalla loro prima uscita, “Everybody Else Is Doing It, So Why We Can’t?” i cui venticinque anni dalla pubblicazione vengono festeggiati con un’edizione arricchita di un secondo disco extra nel caso della versione standard ed espanso a quattro nel box set a tiratura limitata. Pubblicato nella primavera del 1993, l’esordio dei Cranberries - e del divano noto come “Alf Garnett Suite” (questo è quello nero, a cui seguirà il bianco “No Need To Argue” e infine quello azzurrino dell’orchestrale “Something Else”, ultimo a essere realizzato prima della scomparsa della O’ Riordan) - è stato il fondamentale passo in avanti della giovane Dolores Mary Eileen O'Riordan verso il grande pubblico con una dote tale da convincere Noel Hogan, Mike Hogan e Fergal Lawler a sceglierla come vocalist senza pensarci su due volte.

Everybody else is doing it

Ai tempi, la vita di Dolores non era affatto facile e, a conti fatti, non lo sarebbe mai stata. La ragazza era infatti scappata, non appena maggiorenne, dalla fattoria dove viveva con i genitori, la sorella e i cinque fratelli, per ritrovarsi in un difficile rapporto col fidanzato con cui aveva iniziato a convivere. Sfoga quindi nelle tracce del disco la propria rabbia, così come il desiderio di liberarsi da frustrazioni troppo pesanti per la sua giovane età. Si strugge in “Not sorry” sentendo il carico di una relazione senza via d’uscita e prende fiato nel rock melodico di “How”, quanto nella raffinata “Sunday”, scelta come lancio sul mercato statunitense, si attesta su sussurri sognanti. La notorietà per i debuttanti Cranberries si fa attendere, ma è dietro l’angolo, trainata con forza dal successo di due brani in particolare, il primo singolo “Dreams”, ipnotica canzone synth pop con un’aria eterea di speranza e, ancora di più, “Linger”, che li proietta rapidamente al terzo posto nella hit-parade irlandese, l'ottavo in quella statunitense e la quattordicesima in quella del Regno Unito. Un risultato incredibile per i suoi stessi autori, che concretizzano in nuce quella che di fatto è stata negli anni l’estetica dei Cranberries, fatta di melodie semplici e un’atmosfera fatata presa direttamente dai cieli d’Irlanda

Una riedizione di “Everybody else is doing it” era già al centro dei progetti del gruppo per celebrare i suoi venticinque anni e certamente quando è iniziato il lavoro di recupero e cernita del materiale d’archivio nessuno poteva immaginare che la nuova ristampa sarebbe stata dedicata alla memoria della cantante, come si legge nel retro di copertina. Inizialmente, infatti, la perdita della carismatica frontwoman ne aveva bloccato i lavori, ma i tre Cranberries superstiti hanno deciso di perseverare nell’opera per rendere omaggio alla loro compagna.

Gli inediti, i b side, i provini e le rarità

Oltre alla rimasterizzazione d’ordinanza delle dodici tracce originali, la selezione comprende tutti i lati B dei singoli - "Reason" "Them" "What you were" e "Liar", più due versioni remix di “Pretty” e “How”, già presenti nelle “Complete Session 1991-1993” del 2002 - tratti, appunto, dalle medesime complesse session di registrazione da cui l’album ha preso forma. In effetti, quando i Cranberries entrarono in studio, nel gennaio 1992, in cabina di regia c’era il tecnico Pearse Gilmore, già coinvolto nella produzione dei primissimi provini del quartetto. Tuttavia, il rapporto era andato presto incrinandosi per divergenze artistiche, lasciando così la formazione irlandese libera di cestinare un iniziale mix e, con il prezioso contratto firmato con la Island fra le mani, ben felice di lavorare con un produttore più titolato come Stephen Street, in precedenza collaboratore di Smiths e Blur.

A fare però di questo “Everybody Else Is Doing It” un prezioso graal per tutti gli appassionati è la vasta selezione di materiale extra presente nella pubblicazione. Partendo con ordine, sul fronte degli inediti spicca l’outtake “Íosa”, cantato in lingua gaelica e che appare come un’intensa preghiera che la O'Riordan rivolge a Dio perché mai si separi da lei: “Non lasciarmi mai sola”, implora infatti la musicista in un brano lineare che affonda le sue radici nella mitologia folk dell’Isola di Smeraldo, il cui titolo può essere traducibile con “Gesù”. Tuttavia il cofanetto si distingue soprattutto per il gran numero di chicche rilasciate tra il ’90 e il ’92. Non sempre la quantità di musica a disposizione si rivela imprescindibile, ma permette comunque di avere una visione d’insieme del percorso dei quattro da quando erano nient’altro che principianti in cerca di miglior fortuna. Si parte dai brani di “Uncertain”, esordio ufficiale per la piccola etichetta locale Xeric Records, di cui sembrano essere state stampate circa cinquemila copie e destinato a scarsissima fama. Ancora, prima di modificare la propria ragione sociale erano i tempi dei The Cranberry Saw Us, rappresentati dai provini su cassetta distribuiti in modo più o meno carbonaro, dai quali è stata recuperata la traccia “Shane down”, unica delle tre presenti nella demo “Nothing Left At All” ad essere esclusa dall’ep di debutto, oltre all’integrale “Water Circle”, datato 1990. In generale, si tratta di poco più che bozzetti, dove però emergono le tensioni personali della giovane O’Riordan - “You always put the blame on me” intona in “Chrome paint” con un testo evidentemente ingenuo che cita Hitler e Mussolini e la mancanza di amore come causa di ogni conflitto - si distinguono poi delle rese un po’ incerte di cavalli di battaglia come una “Linger” sotto forma di marcetta rock o una “Sunday” in fase embrionale. Una vera sorpresa però perché rappresenta a tutti gli effetti la scintilla di partenza della cantante con il gruppo, nonché una assoluta rarità per duri (e agiati) feticisti. Era già stato fatto circolare nel 2002 sul sito, ora chiuso, www.zomebieguide.com per volontà del batterista Fergal Lawler, mentre uno dei pochi pezzi originali veniva battuto su eBay per una cifra che oscillava sui 1500 dollari. Tra le demo, una terza cassetta - e primo vero esperimento creativo - è invece assente perché ai tempi di quei timidi tentativi, Dolores non era ancora parte della compagnia e di fatto, i Cranberries non esistevano ancora.

Dal vivo

Negli altri due cd, numeri 3 e 4 in dotazione esclusiva del box set e di consumo quasi riservato ai completisti più intransigenti che ai semplici ammiratori, sono raccolte, infine, le esibizioni live e le session radiofoniche del periodo di riferimento, quelle britanniche per la BBC con il re delle trasmissioni via etere John Peel e quelle in Irlanda per la RTÉ. Spiccano tra le tantissime tracce incluse un’acerba esibizione al Live Rock di Cork, con tre brani in scaletta, “Put me down”, “Dreams” e “Uncertain” e una band ancora in fase di rodaggio, ma già con un paio di vocalizzi ben piazzati. Poi, quella più matura al Féile Music Festival di Tipperary, anch’essa già parzialmente pubblicata ai tempi in veste di bonus disc, per una delle primissime apparizioni dal vivo di “Zombie”, “Ode to my family” e altre poi inserite nel best seller “No Need To Argue”. Infine, dal volume dedicato alle take in radio, oltre alla consueta abbondanza a profusione di classici, riemergono da un incontro con il dj Dave Fanning di RTÉ due brani in acustico, caratterizzati dal solito ricamo pop, ”Like you used to" e “False”, finora mai apparsi altrove.

So why can't we?

Non era certo un personaggio semplice Dolores O’Riordan, fino al tragico epilogo del 15 gennaio 2018 in una stanza d’hotel a Londra. “Continuiamo a lottare per riuscire ad accettare quello che è successo”, era stata la dichiarazione dei suoi colleghi all’indomani della scomparsa della cantante, “Dolores vivrà eternamente nella sua musica”. Ma nel 1993 gli agguati del destino erano ancora lontani a venire e gli inesperti Cranberries da Limerick si affacciavano sulle scene con un album intimista e a tratti triste, capace però di convergere subito l’attenzione sulla sua arma migliore: una voce capace di essere all’occorrenza violenta, candida, sfrenata e sentimentale. Una forza che la stessa O’Riordan era determinata a non sprecare.

TRACKLIST

#1
01. I Still Do - (03:16)
02. Dreams - (04:33)
03. Sunday - (03:30)
04. Pretty - (02:16)
05. Waltzing Back - (03:37)
06. Not Sorry - (04:23)
07. Linger - (04:34)
08. Wanted - (02:07)
09. Still Can't... - (03:39)
10. I Will Always - (02:42)
11. How - (02:51)
12. Put Me Down - (03:34)

#2
01. Íosa - (04:08)
02. What You Were - 1991 Demo - (04:23)
03. Linger - Dave Bascombe Mix - (04:39)
04. How - Alternate Version - (02:51)
05. Liar - (02:23)
06. What You Were - (03:42)
07. Reason - (02:01)
08. How - Radical Mix - (02:57)
09. Them - (03:41)
10. Pretty - Pret A Porter Movie Mix - (03:41)
11. Uncertain - 'Uncertain' EP Version - (03:05)
12. Nothing Left At All - 'Uncertain' EP Version - (03:53)
13. Pathetic Senses - 'Uncertain' EP Version - (03:35)
14. Them (Xeric) - 'Uncertain' EP Version - (03:44)
15. Dreams - Non-Mixed Mix / The Cranberry Saw Us Casette Demo - (04:06)
16. Sunday - 'Water Circle' EP Version - (04:52)
17. Linger - 'Water Circle' EP Version - (05:09)
18. Chrome Paint - 'Water Circle' EP Version - (03:34)
19. Fast One - 'Water Circle' EP Version - (03:32)
20. Shine Down - 'Nothing Left At All' EP Version - (04:11)
21. Dreams - Pop Mix / The Cranberry Saw Us Casette Demo - (04:07)

#3
01. Put Me Down - Live At Cork Rock, Ireland / 1991 - (02:54)
02. Dreams - Live At Cork Rock, Ireland / 1991 - (04:10)
03. Uncertain - Live At Cork Rock, Ireland / 1991 - (02:54)
04. Pretty - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (02:37)
05. Wanted - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (02:07)
06. Daffodil Lament - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (04:40)
07. Linger - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (04:49)
08. I Can't Be With You - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (03:13)
09. How - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (02:56)
10. Ode To My Family - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (04:53)
11. Not Sorry - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (03:55)
12. Waltzing Back - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (03:46)
13. Dreams - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (04:37)
14. Ridiculous Thoughts - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (04:31)
15. Zombie - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (05:23)
16. (They Long To Be) Close To You - Live At Féile, Tipperary, Ireland / 1994 - (03:08)

#4
01. Dreams - Dave Fanning RTÉ Radio Session / 1991 - (04:10)
02. Uncertain - Dave Fanning RTÉ Radio Session / 1991 - (03:29)
03. Reason - Dave Fanning RTÉ Radio Session / 1991 - (01:58)
04. Put Me Down - Dave Fanning RTÉ Radio Session / 1991 - (02:53)
05. Waltzing Back - John Peel BBC Radio 1 Session / 1992 - (03:34)
06. Linger - John Peel BBC Radio 1 Session / 1992 - (03:25)
07. Wanted - John Peel BBC Radio 1 Session / 1992 - (02:12)
08. I Will Always - John Peel BBC Radio 1 Session / 1992 - (02:41)
09. The Icicle Melts - Dave Fanning RTÉ Radio Session / 1993 - (03:12)
10. Wanted - Dave Fanning RTÉ Radio Session / 1993 - (02:03)
11. Like You Used To - Dave Fanning RTÉ Radio Session / 1993 - (02:34)
12. False - Dave Fanning RTÉ Radio Session / 1993 - (02:58)