«GIVE OUT BUT DON'T GIVE UP: THE ORIGINAL MEMPHIS RECORDINGS - Primal Scream» la recensione di Rockol

La sorpresa dei nastri dimenticati di Memphis dei Primal Scream

Sono riemersi i nastri dei Primal Scream registrati nel 1994 a Memphis con la sezione fiati dei Muscle Shoals. Ed è una gioia per le orecchie.

Recensione del 19 ott 2018 a cura di Michele Boroni

La recensione

La storia del pop-rock è piena di dischi capolavoro di artisti e band, ma anche di flop deludenti, che generalmente seguono i suddetti dischi capolavoro. “Give Out But Don't Give Up”, il disco del 1994 dei Primal Scream fa parte di questa categoria. Seguiva dopo tre anni quel capolavoro assoluto che portava il nome di “Screamadelica”, una fusione perfetta tra pop, classic rock, dub con techno e acid house che stavano nascendo. Quelli che seguono sono anni di gloria e stravizi, successi e soprattutto grandi aspettative. Così Gillespie e soci decidono di fare un viaggio verso le radici del rock suddista, tra Memphis e Nashville, mescolato con il soul e con il funk. Chiamano anche George Clinton dei Parliament/Funkadelic, di cui la band è dichiaratamente ammiratrice, ma le session americane non convincono completamente. Nel frattempo Gillespie inizia ad avere gravi problemi con la droga, e le session vengono rielaborate e registrate nuovamente con George Drakoulias, protégé di Rick Rubin e scopritore dei Black Crowes, indugiando su suoni più hard rock, riciclando vecchie formule dei Faces e Bad Company.  

Il disco è una grande delusione per i fan dei Primal Scream e per la critica, anche se ottiene un discreto successo di pubblico, a cui segue un lungo e disastroso tour americano insieme ai Depeche Mode che fa precipitare ulteriormente le quotazioni dei Primal Scream e li getta in una profonda depressione. Durante quelle lunghe e confusionarie session americane per la registrazione di “Give Out But Don't Give Up”, Gillespie e soci andarono anche agli Ardent Studios di Memphis con lo storico produttore Tom Dowd a risuonare i brani con la sezione ritmica dei mitici Muscle Shoals.

Oggi quei nastri, che sembravano dimenticati, riemergono dalla cantina del chitarrista Andrew Innes e vengono riproposti così come sono in questo disco. E, diciamolo, con la loro freschezza, potenza e anche naïveté sono una gioia per le orecchie. Riemerge infatti tutto quel lato black – soul, gospel e R&b – che ci aveva colpito nel lato più roots di Screamadelica.

“Call on me” che scimmiottava il rock blues degli Stones più sguaiati, qui riarrangiata con i fiati, i cori e tutto il resto acquista un senso sonoro più delicato e integro, guardando a “Exile on Main Street”. Anche “Rocks” che sfoderava chitarre alla Free, qui con i Muscle Shoals e tutto il resto acquista un tiro impressionante, soul rock al suo meglio. Lo stesso accade con le soul ballad “Everybody Need Somebody”,“Big Jet Plane” e “Jesus” con un Gillespie più intenso che mai.

Il secondo disco è costituito da una serie di jam dove emerge tutta l'inesperienza dei Primal Scream come musicisti, ma con una voglia matta di suonare, con un'arguzia e immaginazione sonora pura, lontana dalle mani invadente di produttori e discografici. Per chi ama il vero crossover senza tempo tra musica bianca e nera, questo è il disco da avere. 

TRACKLIST

#1
01. Jailbird - The Original Memphis Recordings (03:53)
02. Rocks - The Original Memphis Recordings (03:50)
03. Call on Me - The Original Memphis Recordings (03:26)
04. Everybody Needs Somebody - The Original Memphis Recordings (06:06)
05. Sad and Blue - The Original Memphis Recordings (03:49)
06. Big Jet Plane - The Original Memphis Recordings (05:32)
07. Free - The Original Memphis Recordings (06:55)
08. Jesus - The Original Memphis Recordings (06:41)
09. (I'm Gonna) Cry Myself Blind - The Original Memphis Recordings (04:50)

#2
01. Billy / To Love Somebody (04:46)
02. Memphis Groove - Improvised Song Jam (05:12)
03. Sad & Blue - Early Rehearsal Jam (02:30)
04. Blue Moon of Kentucky / Trying to Get to You (01:22)
05. Big Jet Plane - Early Rehearsal Jam / Tom Dowd Instructions (05:15)
06. Free - Bobby Vocal / Full Band Rehearsal Jam (05:46)
07. Everybody Needs Somebody - Alternative Recording (05:54)
08. Country Guitar (01:29)
09. Jailbird Guitar (01:08)
10. Jesus - Monitor Mix (07:14)
11. Funky Jam (04:50)
12. Free - Early Rehearsal Sitar / Piano / Bobby Vocal (04:57)
13. Call On Me - Monitor Mix (03:26)
14. Cry Myself Blind - Monitor Mix (04:56)
15. Big Jet Plane - Sitar Version (04:46)
16. All I Have to Do Is Dream (01:36)
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