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Recensioni / 13 dic 2017

Linkin Park - ONE MORE LIGHT LIVE - la recensione

Linkin Park: l'omaggio live a Chester Bennington

“One More Light Live” è un commosso ricordo del frontman dei Linkin Park, ma offre anche una chiave di lettura per il materiale più recente della band

Voto Rockol: 3.0/5
Recensione di Andrea Valentini
ONE MORE LIGHT LIVE
Warner Bros. Records Inc. (Digital Media)

Il 2017 non è stato tenero in termini di lutti musicali e soprattutto rock; in particolare l’uno-due da KO a centro ring, fra il 18 maggio e il 20 luglio, che ha visto due frontman iconici – e amici – togliersi la vita nella stessa maniera: Chris Cornell e Chester Bennington. E proprio al secondo di questi tragici eventi è legata l’uscita di “One More Light Live”, album dal vivo che i Linkin Park hanno deciso di pubblicare per onorare la memoria del compagno e fratello Chester.

I 16 brani che compongono il disco sono stati registrati durante diverse date del tour che ha impegnato la band in seguito all’uscita di “One More Light”, lo scorso maggio: un lavoro di rottura, che ha visto i Linkin Park prendere definitivamente le distanze da quanto restava di nu-metal nel loro sound, abbracciando definitivamente (e con trasporto liberatorio) il pop contemporaneo di alto profilo con tinte electro, l’EDM, il rap, la grime, l’hip-hop… il tutto con respiro radio-friendly e tanti (troppi) synth in primo piano.

La scaletta di questo live riflette pienamente il nuovo corso musicale, legato a un’aura pop e a un mood decisamente lontani dall’esuberanza sonora dei vecchi tempi. La band è perfettamente a proprio agio, peraltro, in questa dimensione e Bennington fa la parte del mattatore, muovendosi con disinvoltura. Anzi, fa riflettere il fatto che un performer così in forma, in stato di grazia verrebbe da dire, fosse invece così vicino alla fine dei propri giorni e accarezzasse l’idea del suicidio.

A voler andare ancora più a fondo, paradossalmente “One More Light Live” sembra – pur con le medesime canzoni o quasi e i dubbi sulla nuova identità dei Linkin Park – portare a compimento il discorso di “One More Light”, che all’uscita dava la netta impressione di una certa inconsistenza, quasi fosse carente di emozione e catarsi (due elementi che nella musica dei Linkin Park, a dispetto delle tante sperimentazioni, non sono mai stati deficitari). Evidentemente l’interazione col pubblico e l’adrenalina del palco hanno reso più vive le canzoni, spogliandole della patina asettica dello studio. Ma molto del merito di questo passo in avanti va a Bennington, come i suoi compari di band hanno spiegato in un comunicato ufficiale:

Chester pensava che fosse il miglior tour di sempre. La gioia e la complicità che si creava sul palco rifletteva la stretta connessione che legava noi, i fan e la musica. Ogni sera, prima di salire sul palco, ci mettevamo in cerchio, ci concentravamo e condividevamo tutto quello che ci passava per la testa. Chester si inventava sempre dei giochi di parole sul nome della città in cui suonavamo, questo era il nostro rituale, ma più di tutto era un momento in cui  esprimevamo tutta la nostra gratitudine per vivere in un sogno. Chester non scordava mai di ringraziare tutta la crew – gli uomini e le donne che viaggiano con noi per il mondo, trasformando il nostro sogno in realtà sera dopo sera. Senza di loro, i nostri concerti non esisterebbero.  Chester era sempre entusiasta, generoso, sensibile, ottimista, divertente e gentile. Con la sua voce, trasformava il dolore in catarsi, autenticità in arte e passione in relazione. La dedizione che ha impiegato nel creare queste canzoni è stata a dir poco trionfante. A coloro che sono venuti a vedere questo tour vanno i nostri ringraziamenti. Per tutti gli altri, ci auguriamo questo album live possa farvi capire, anche solo per un attimo, quanto questi concerti fossero magici per noi sei.

Un addio e un omaggio. Un disco non indispensabile o epocale, ma che offre una chiave di lettura più profonda per “One More Light”.

TRACKLIST

01. Talking to Myself - One More Light Live - (05:16)
02. Burn It Down - One More Light Live - (04:13)
03. Battle Symphony - One More Light Live - (03:45)
04. New Divide - One More Light Live - (04:30)
05. Invisible - One More Light Live - (04:30)
06. Nobody Can Save Me - One More Light Live - (03:59)
07. One More Light - One More Light Live - (04:19)
08. Crawling - One More Light Live - (03:29)
09. Leave Out All the Rest - One More Light Live - (04:50)
10. Good Goodbye (feat. Stormzy) - One More Light Live - (04:08)
11. What I've Done - One More Light Live - (04:33)
12. In the End - One More Light Live - (03:48)
13. Sharp Edges - One More Light Live - (04:47)
14. Numb - One More Light Live - (03:50)
15. Heavy - One More Light Live - (02:56)
16. Bleed It Out - One More Light Live - (04:57)