«3 O'CLOCK - Blonde Redhead» la recensione di Rockol

Blonde Redhead, la recensione di "3 O'clock"

Blonde Redhead, la recensione del nuovo EP orchestrale della band nippo-italiana con base a New York

Recensione del 08 mar 2017 a cura di Marco Di Milia

La recensione

Le tre sono un orario particolare, il classico giro di boa della giornata. E’ l’ora in cui si fissano gli appuntamenti, quella in cui i più fortunati si concedono all’abbiocco post prandiale, mentre per i più, è quella in cui ci si riaffaccenda nel pomeriggio. In Giappone, le tre del pomeriggio sono il momento sacro da dedicare al tè, quello in cui ci si prende una pausa e si attende che le cose intorno, semplicemente accadano.

Con questo spirito Kazu Makino ha scritto “3 o’clock”, un brano di suggestiva decadenza che offre anche il titolo al nuovo EP dei suoi Blonde Redhead. La band, fresca della pubblicazione solo un paio di mesi fa dell’antologia “Masculin, féminin”, ha deciso di andare ancora più a fondo nel territorio del dream pop con un mini album di quattro brani ad altissimo tasso onirico, due con la voce titolare dal gruppo, la Makino appunto, e due per il chitarrista Amedeo Pace.

E’ un lavoro che aggiunge un nuovo tocco di glamour al sound già ampiamente personale della formazione italo-nipponica di stanza a New York - e che con coordinate simili non potrebbe essere diversamente. Alla realizzazione delle nuove canzoni sono stati chiamati a contribuire l’ensemble ACME e il violinista statunitense Eyvind Kang, accompagnati dai ritmi del percussionista brasiliano Mauro Refosco, già al lavoro con Red Hot Chili Peppers e Atoms for Peace. Il risultato di questa lavorazione “allargata” sono quattro tracce dal carattere altamente cinematografico, in grado di trasportare in un mondo d’altri tempi, ammaliante e leggero.

La trama orchestrale, già sperimentata nel precedente tour e ora riproposta in studio, muove la bussola verso una traiettoria suadente e decisamente retrò, mettendo in luce l’aspetto più raffinato e melodico della propria musica. Una formula che ormai i Blonde Redhead, rinunciando a qualsiasi eco di passato rumorismo, praticano con mestiere. Funziona a pieni giri nella title track, dove la malinconia agrodolce evocata dai singulti di Kazu si libera senza ostacoli, così come nella successiva “Golden light”, che offre il lato più etereo del lavoro, con la sua morbida coda strumentale fatta di arpeggi e lunghe tessiture armoniche. La facciata B invece è interamente affidata ad Amedeo, che colora gli arrangiamenti con una sensuale vena elettronica. “Where your mind wants to go” è quella dove maggiormente l’anima pop si mostra con disarmante candore, mentre “Give give”, con il suo delicato incastro di flauti e synth, chiude il disco lasciando spazio a quel senso di dolce torpore dopo un breve ma confortante sogno.

Ovviamente un album del genere si potrebbe pensare più vicino alle tre di notte, ma, come spiega la Makino stessa, si basa alla fine su una suggestione che potrebbe indicare al trio la strada da seguire in futuro: un orario significativo, un punto di svolta del giorno che metaforicamente diventa anche l’inizio di un nuovo capitolo. 

TRACKLIST

01. 3 O'Clock (04:25)
02. Golden Light (06:43)
04. Give Give (03:58)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.