«THE GRATEFUL DEAD (50TH ANNIVERSARY DELUXE EDITION) - Grateful Dead» la recensione di Rockol

50 anni dopo, il primo album dei Grateful Dead in versione espansa

Continuano le celebrazioni per della carriera del gruppo di Jerry Garcia, con questa stupenda riedizione (anche in Picture Disc)

Recensione del 31 gen 2017 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Nel gennaio del 1967, esattamente 50 anni fa, una giovane band volava da San Francisco a Los Angeles per incidere il proprio debutto discografico, iniziando la loro "Golden Road to unlimited devotion". Anni dopo sarebbero diventati una delle band americanie più importanti di sempre, me avrebbero raccontato che in quello studio non avevano la più pallida idea di cosa stavano facendo, al di là di avere scelto il produttore David Hassinger perché aveva lavorato con i Rolling Stones e i Jefferson Airplane.

"Signore e signori, la Warner Bros. è lieta di presentare al mondo i Grateful Dead", avrebbe detto un discografico al party di presentazione dell'album. "Signore e signori, i Grateful Dead sono lieti di presentare al mondo la Warner Bros.", avrebbe risposto Jerry Garcia. 5 decadi dopo la Warner Bros. ripresenta al mondo la storica band, con la prima di una serie di pubblicazioni, in occasione dell'anniversario. La prima è appunto la ristampa di "The Grateful Dead".

I Dead hanno sempre avuto un rapporto contrastato con la discografia e lo studio di registrazione, e la "vulgata" è che abbiano sempre dato il meglio dal vivo. Vero, anche se nel '67 avrebbero pubblicato due capolavori assoluti - "Working man's dead" e "American beauty".

Tra le critiche che loro stessi fecero a questo album, la prima fu proprio quella di non essere riusciti a cogliere l'energia della band in concerto. Riascoltando oggi questo album, presenta una versione molto diversa dai Dead che abbiamo ascoltato negli anni successivi, con il suono più "liquido" (aggettivo che i DeadHead, i fan, odiano). Questi sono Grateful Dead più nervosi, più veloci. Più garage - con abbondante uso di Farfisa. E però molte delle canzoni di questo album sarebbero rimaste nel loro repertorio per decenni. Non l'apertura di "The golden road", che ha però rivestito un significato simbolico enorme. Ma le loro rivisitazioni di brani come "New minglewood blues" (a cui aggiunsero un altro "New" al titolo, per marcare la differenza), o l'inno post-atomico "Morning dew".  Si intuisce cosa facessero i Dead dal vivo dalla lunga jam di "Viola Lee blues", e l'amore per il blues - testimoniato da "Good morning little schoogirl" sarebbe rimasto anche dopo la scomparsa di Pigpen, tastierista e cantante e quasi-frontman agli esordi.

"The Grateful Dead" ha già visto diverse ristampe - tra cui una nel box intitolato guarda caso "The golden road": le canzoni e le outtake poi sono state pubblicate anche come doppio CD a se stante, "Birth of the Dead". Ma questa nuova ristampa curata dalla Rhino è davvero notevol per almeno tre motivi. Il primo è la musica: il secondo CD è un live, che testimonia due esibizioni del '66 in Canada, le prime fuori dai confini. Il catalogo dei "live ufficiali" dei Dead è sterminato, come è noto. Ma le registrazioni di questo periodo sono rarissime - e il suono restaurato è davvero stupendo - va oltre l'enorme valore documentale.Il secondo è il packaging della versione CD, con una sovracopertina lucida che rielabora il collage originale di Stanley Mouse, artista storico dell'era psichedelica e autore di memorabili poster di concerti. E il terzo è l'edizione limitata in picture disc: ve li ricordate? I dischi con un'immagine stampata direttamente sul vinile - in questo caso sempre il collage della copertina. Un vero oggetto da collezione.

 

 

TRACKLIST

#1
02. Beat It On Down The Line - Remastered (02:33)

#2
06. Big Boss Man - Live at P.N.E. Garden Auditorium, Vancouver, British Columbia, Canada 7/29/66 (04:15)
08. Cardboard Cowboy - Live at P.N.E. Garden Auditorium, Vancouver, British Columbia, Canada 7/29/66 (02:56)
12. Beat It On Down The Line - Live at P.N.E. Garden Auditorium, Vancouver, British Columbia, Canada 7/29/66 (02:46)
13. Good Mornin' Little Schoolgirl - Live at P.N.E. Garden Auditorium, Vancouver, British Columbia, Canada 7/29/66 (05:47)
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