«LIVE IN ROMA - Franco Battiato e Alice» la recensione di Rockol

Franco Battiato e Alice, un'intesa meravigliosa: la recensione dell'album dal vivo 'Live in Roma'

Esce il cd-dvd del tour che ha visto Battiato e Alice condividere i palchi per buona metà di questo 2016, a suggello di un'amicizia e di un'intesa musicale lunga 36 anni: gli abbracci, gli sguardi, l'alchimia che li lega. E una manciata di canzoni che...

Recensione del 07 nov 2016 a cura di Mattia Marzi

La recensione

In un periodo in cui le collaborazioni musicali, e in particolare i dischi di duetti, sembrano funzionare da defibrillatori artistici che rianimano carriere quasi morte, anche due artisti come Battiato e Alice non hanno resistito alla tentazione di un progetto congiunto, nello specifico una tournée che li ha tenuti impegnati per buona metà di questo 2016. A differenza di tanti loro colleghi, però, che hanno messo su coppie musicali improbabili e molto poco credibili (più che accoppiate, verrebbe da definirle accozzaglie), il cantautore siciliano e la cantante di Forlì hanno rispolverato un'intesa musicale e un duraturo rapporto di amicizia, lungo esattamente trentasei anni: la loro prima collaborazione risale al 1980 ed è il singolo "Il vento caldo dell'estate", primo successo di Alice e primo estratto dall'album "Capo Nord" (contente altre canzoni co-firmate da Battiato). Il tour congiunto di Battiato e Alice, in parole molto spicciole, non è stato un progetto nato a tavolino, pensato per risollevare due carriere in declino. Nessuno dei due ne aveva bisogno: lui aveva appena pubblicato una raccolta che è stata certificata disco d'oro per le oltre 25.000 copie vendute (non un successone a livello di vendite, ma neanche un flop, considerando che era destinata principalmente allo zoccolo duro dei fan di Battiato); lei il successo lo ha per certi versi "rifiutato", da parecchi anni, e sembra stare bene lì nella sua nicchia, a fare la musica che le piace senza cercare a tutti i costi il consenso del pubblico. La tournée, intitolata semplicemente "Battiato e Alice tour", li ha visti tornare ad unire le loro forze per omaggiare proprio quel rapporto di amicizia e la loro intesa artistica: "Live in Roma" ne è il documento ufficiale. Per essere più precisi, si tratta della registrazione audio e video dei concerti del 16 e del 17 marzo all'Auditorium della Conciliazione di Roma (noi c'eravamo).



Le canzoni, tra grandi assenti e novità.
Cd e dvd presentano la stessa tracklist, 18 canzoni in totale: da cavalli di battaglia come "L'era del cinghiale bianco", "Il vento caldo dell'estate", "Centro di gravità permanente" e "Bandiera bianca" a pezzi "minori" come "La canzone dei vecchi amanti" e "Dammi la mano amore". La scaletta dei concerti romani, però, di canzoni ne comprendeva 29. Ne consegue che 9 sono state tagliate, e sono queste: "Lo spirito degli abissi" e "Povera patria" del solo Battiato; "Tante belle cose", "Veleni" e "Per Elisa" della sola Alice (sì, avete capito bene, "Per Elisa" è stata tagliata fuori dalla tracklist del cd-dvd...); i duetti su "Nomadi" e "La realtà non esiste", omaggio al compianto Claudio Rocchi, cantautore amico comune del duo; e tutto il bis, che oltre a "Io chi sono", "L'animale" e "Stranizza d'amuri" del solo Battiato conteneva anche il duetto finale su "I treni di Tozeur". Non ci è dato sapere il motivo di questi tagli: probabilmente, le registrazioni erano venute male. Probabilmente, inserire 29 canzoni in un unico disco era impossibile, ce ne sarebbero voluti due. Oppure, molto più semplicemente, sono stati gli stessi Battiato e Alice e non volerle inserire per scelte personali. E noi ce ne facciamo una ragione - però, che peccato non vedere nella tracklist di questo cd-dvd pezzi fondamentali del loro repertorio come "Per Elisa" e "I treni di Tozeur". In compenso, compaiono per la prima volta in un album dal vivo di Battiato tutte le canzoni contenute nell'album "La voce del padrone", che quest'anno ha festeggiato i suoi primi 35 anni: "Summer on a solitary beach" (in duetto con Alice), "Gli uccelli", "Segnali di vita", "Cuccurucucu", "Centro di gravità permanente", "Bandiera bianca" e "Sentimiento nuevo" (di nuovo in duetto con Alice). Anche se la sequenza con cui sono riportate nella tracklist di "Live in Roma" - che è quella con cui le abbiamo scritte - non segue l'ordine della tracklist originale di "La voce del padrone", che è invece questo: "Summer on a solitary beach", "Bandiera bianca", "Gli uccelli", "Cuccurucucu", "Segnali di vita", "Centro di gravità permanente" e "Sentimiento nuevo". Restando in tema tracklist - e qui chiudiamo - bisogna fare una piccola osservazione: Battiato è presente con ben 15 canzoni, 12 delle quali in versione solista (le altre tre sono i duetti con Alice in "Prospettiva Nevski", "Summer on a solitary beach" e "Sentimniento nuevo"); Alice, dal canto suo, ha solamente 6 pezzi in scaletta, 3 dei quali in versione solista. Praticamente meno della metà di quelli che ha Battiato: ed è per questo che rischia di passare un po' in secondo piano, di indossare, più che i panni di co-protagonista, quelli di ospite speciale.

L'Ensemble Symphony Orchestra.
Nel disco c'è Battiato, c'è Alice ma c'è anche un terzo elemento importante: l'Ensemble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Carlo Guaitoli, impegnato pure al pianoforte e alle tastiere. L'orchestra è praticamente onnipresente e non resta mai sullo sfondo: interviene sempre al posto giusto e al momento giusto, con grande precisione e in modo meraviglioso. Vale la pena di trascrivere i nomi di tutti i musicisti di questa orchestra: Attila Simon, Nicola Dho, Gabriele Imparato, Cecilia Concas, Laura Picchi, Andrea Cortesi, Maurizio Missiato, Alberto Carratello e Giacomo Granchi ai violini; Elena Tonelli, Daniele De Padova e Valeria Chiappetta alle viole; Giovanni Lippi e Larisa Vieru ai violoncelli. Accanto all'orchestra, poi, troviamo la band: Angelo Privitera alle tastiere e programmazioni, Antonello D'Urso e Osvaldo Di Dio alle chitarre, Andrea Torresani al basso e Giordano Colombo alla batteria.

Il suono, curatissimo, complice lo zampino di Pinaxa.
"Live in Roma" suona magnificamente. Te ne accorgi già dalle biscrome di "L'era del cinghiale bianco" suonate dagli archi dell'orchestra, nitidissime. Sembra di trovarsi lì, in mezzo alla schiera dei violini. Anche la voce di Battiato e Alice è pulita, limpida. Il merito è di Pino "Pinaxa" Pischetola, ingegnere del suono della tournée che ha curato anche i missaggi del disco, masterizzato poi da Patrizio "Pat" Simonini. Pinaxa è un fidato collaboratore di Battiato da ormai qualche anno: i due hanno cominciato a collaborare nel 2012, anno in cui uscì l'album "Apriti sesamo", e nel 2014 hanno realizzato insieme anche un disco intitolato "Joe Patti's Experimental Group", che per certi versi ha riportato Battiato nei territori della musica elettronica, psichedelica e d'avanguardia da lui già ampiamente esplorati negli anni '70, dopo il periodo "rinnegato" delle canzonette e prima del successo "pop" con la trilogia di "L'era del cinghiale bianco", "Patriots" e "La voce del padrone". Agli ingegneri del suono va il merito di aver messo in risalto dettagli sonori che durante il concerto erano passati in secondo piano: le note suonate dagli archi nella coda di "Il vento caldo dell'estate", ad esempio, oppure il basso di "Cuccurucucu". Qualche piccola sbavatura c'è, e su quella non si poteva intervenire più di tanto: la chitarra elettrica nella coda di "Il vento caldo dell'estate" sembra mangiarsi una nota, l'attacco di Battiato nella stessa "Cuccurucucu" sembra un po' impreciso. Ma sono piccole imperfezioni che rendono il disco dal vivo vero, reale.

Il dvd: gli abbracci e gli sguardi d'intesa tra Battiato e Alice. 
Il dvd non presenta contenuti extra rispetto al cd, se non le immagini. La regia è del romano Paolo Mannarino (classe 1988), mentre alla direzione della fotografia troviamo Gabrio Contino (già collaboratore di Paolo Virzì nel recente "La pazza gioia"). Le telecamere privilegiano Battiato, Alice e il Maestro Carlo Guaitoli, spostandosi di tanto in tanto tra i vari elementi dell'orchestra e della band. Quando, nel finale, arrivano le canzoni di "La voce del padrone", quelle che sembrano essere le preferite del pubblico, l'attenzione si sposta proprio sugli spettatori, mostrando le reazioni entusiastiche dei fan di Battiato e Alice ai ritornelli di pezzi come "Cuccurucucu", "Centro di gravità permanente" e "Bandiera bianca". Le immagini in cui il cantautore e la cantante si scambiano sguardi d'intesa e quelle in cui si abbracciano, che sono le immagini che i loro fan probabilmente apprezzeranno di più, sottolineano proprio il rapporto e la bella alchimia che li lega.

Un nuovo album in studio insieme? Forse.
Alice spera che dopo la tournée congiunta e dopo questo album dal vivo, la collaborazione con Battiato possa rinnovarsi per un disco in studio assieme: "Sarebbe magnifico", ha detto lei. Sarebbe magnifico, sì, lo pensiamo anche noi: in attesa di scoprire qualcosa in più in merito ad un eventuale nuovo album in studio di Battiato e Alice, però, non ci resta che accontentarci di questo "Live in Roma". Che - se siete fan della coppia - troverete magnifico già di per sé.

 

TRACKLIST

01. L'Era Del Cinghiale Bianco - Live In Roma 2016 (03:28)
02. No Time No Space - Live In Roma 2016 (03:10)
03. Shock In My Town - Live In Roma 2016 (04:20)
04. Le Nostre Anime - Live In Roma 2016 (04:25)
05. La Canzone Dei Vecchi Amanti - Live In Roma 2016 (03:20)
06. La Stagione Dell'Amore - Live In Roma 2016 (03:40)
07. La Cura - Live In Roma 2016 (04:08)
08. Prospettiva Nevski - Live In Roma 2016 (03:48)
09. Dammi La Mano Amore - Live In Roma 2016 (03:48)
10. Il Vento Caldo Dell'Estate - Live In Roma 2016 (03:58)
11. Il Sole Nella Pioggia - Live In Roma 2016 (05:26)
12. Summer On A Solitary Beach - Live In Roma 2016 (04:22)
13. Gli Uccelli - Live In Roma 2016 (03:54)
14. Segnali Di Vita - Live In Roma 2016 (03:27)
15. Cuccurucucù - Live In Roma 2016 (04:16)
16. Centro Di Gravità Permanente - Live In Roma 2016 (03:49)
17. Bandiera Bianca - Live In Roma 2016 (02:08)
18. Sentimiento Nuevo - Live In Roma 2016 (03:03)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.