«COMPLETAMENTE SOLD OUT - Thegiornalisti» la recensione di Rockol

Thegiornalisti - COMPLETAMENTE SOLD OUT - la recensione

Recensione del 25 ott 2016

La recensione


di Mattia Marzi

Ma quando è successo? Non ce ne siamo neanche accorti: all'improvviso tutti parlano dei Thegiornalisti. Gli amici condividono le canzoni di Tommaso Paradiso e compagni su Facebook e postano le foto dei biglietti dei loro concerti, "Completamente" è diventata una delle hit italiane più trasmesse dalle radio in questo fine 2016. "Fuoricampo" del 2014 aveva provato a catapultare i Thegiornalisti dall'"indie" al pop, dopo i primi due dischi autoprodotti, facendo fare al gruppo un salto "a metà": c'erano buoni spunti, in quel disco, c'era la voglia di aprirsi al successo "pop", "popolare", ma le idee non erano del tutto chiare. Ora arriva "Completamente sold out", quarto album in studio del gruppo romano, quello che potrebbe essere l'album del cambio di rotta decisivo e della definitiva consacrazione "pop" di Tommaso Paradiso e soci.





È proprio il frontman del gruppo a parlare di "Completamente sold out" come di un disco estremamente pop: quelle contenute all'interno del nuovo album dei Thegiornalisti sono canzoni immediate, con melodie accattivanti e ritornelli incisivi. Musicalmente parlando, l'album - prodotto insieme a Matteo Cantaluppi - riprende il synth pop che aveva già caratterizzato "Fuoricampo" e che fa di "Completamente sold out" un disco piacevolmente anni '80 (tra gli strumenti utilizzati c'è anche il Juno, sintetizzatore analogico tipico di quella magica decade), con tutti i riferimenti musicali e culturali di quel periodo lì: c'è il Battisti di "Una donna per amico" (uscito nel '78, è vero, ma lo si può considerare già un album del periodo elettropop anni '80 di Battisti), con quelle melodie irresistibili; c'è l'energia e l'ironia del Vasco di "Bollicine" e "Cosa succede in città"; e ci sono velati richiami ai testi del migliore Venditti. Il tutto, però, con uno sguardo rivolto al pop di oggi, a quello che piace alla gente del 2016: è come se gli M83, uno dei pochi gruppi contemporanei che hanno saputo ricostruire in maniera quasi filologica il suono degli anni '80, incontrassero Battisti, Vasco e Venditti. E poi ci sono i riferimenti cinematografici che, da sempre, sono una delle caratteristiche migliori della scrittura di Tommaso Paradiso: "L'ultimo grido della notte", ad esempio, parla di un'estate particolare, di abbandoni, di nuove amicizie di casini, e sembra quasi una canzone uscita fuori da un film come "Sapore di mare" dei Vanzina piuttosto che "Ferie d'agosto" di Virzì.

I testi sono suggestivi e malinconici, evocativi e allo stesso tempo semplici: non vogliono essere interpretati, sono schietti e diretti ("Non c'è niente da capire", direbbe De Gregori). Parlano di Tommaso Paradiso - unico autore di tutte le canzoni del disco - ma ogni ventenne o trentenne ci si può ritrovare. Sono piccoli viaggi nella Roma dei Thegiornalisti: ti immagini la Cristoforo Colombo in motorino d'estate, il sabato pomeriggio sul pontile di Ostia, le serate con gli amici tra San Lorenzo e il Pigneto, le corse in macchina di notte sul Grande Raccordo Anulare e per le strade di Tor Bella Monaca e Centocelle, illuminate dai lampioni. "Completamente", con un video bellissimo che cita Nanni Moretti, Caligari e Pasolini, è una canzone con un ritornello da sing-along che parla del perdere, del "loserare": "Se sei completamente pazzo di lei o di lui diglielo, non avere paura, non tenerti. La vita è una e i momenti passano", dice Paradiso. "Sold out" è una canzone scura da cantare a squarciagola, brilli, correndo in macchina alle due di notte "senza una meta, senza una strada, con gli occhi lucidi". "Sbagliare a vivere" e "Fatto di te" sono i due pezzi per attitudine più vaschiani, ironici e beffardi, mentre "Il tuo maglione mio" parla di risvegli e di maglie, maglioni e felpe oversize: "Voglio vivere una canzone, voglio viverla con te / fatta male, sbagliata, lunga, corta, l'importante è che resti", uno dei momenti più belli del disco.

È un disco per nostalgici e innamorati, "Completamente sold out": per quelli che non hanno proprio voglia di tenersi, di quelli che non ragionano e si buttano via con niente e forse pure per niente, ma ci credono. Un gran bel disco con dentro tante belle canzoni che non ti fanno sentire solo, che ti bruciano e raccontano: una sorpresa.

TRACKLIST

01. Completamente (03:36)
02. Sold Out (03:46)
05. Sbagliare a vivere (03:45)
06. Gli alberi (02:47)
07. Fatto di te (03:29)
08. Non odiarmi (03:42)
10. Disperato (03:41)
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