«ON - Elisa» la recensione di Rockol

Elisa - ON - la recensione

Recensione del 23 mar 2016 a cura di Mattia Marzi

La recensione

Quel gattino sulla copertina, non sta messo lì tanto per. Avete mai provato a stuzzicare un gattino, a giocarci? Il gatto è un animale dolce, ma quando vuole sa trasformarsi in una piccola tigre: "E' una creatura semplicemente viva, forte nella propria fragilità, capace di suscitare in tutti noi un'emozione pura, diretta, autentica", ha detto Elisa commentando la copertina del suo nuovo disco. Le canzoni contenute in "ON", nono album in studio della cantautrice di Monfalcone, sono così: all'apparenza docili e mansuete, ma nel giro di pochissimi secondi si rivelano impetuose e coinvolgenti.



Il disco arriva a circa due anni e mezzo di distanza dal precedente "L'anima vola", album che aveva visto Elisa cimentarsi per la prima volta in quasi vent'anni di carriera con un repertorio tutto italiano; con "ON", la cantautrice torna a cantare in lingua inglese: solo due dei 13 brani contenuti in questo disco sono infatti cantati in lingua italiana. Tutte le canzoni sono state scritte dalla stessa Elisa, che talvolta si è avvalsa della collaborazione di alcuni autori internazionali quali Keely Bumford, Allan D. Rich e Jud Friedman, già autori per Whitney Houston, Ray Charles, Barbra Streisand e Giorgia. L'unica eccezione è rappresentata da "Waste your time on me", scritta da Jack Savoretti insieme a Pedro Vito e Sebastian Sternberg. L'album è stato prodotto da Curt Schneider, dal 2014 nella band della cantautrice in qualità di bassista e per la prima volta in cabina di regia per un disco di Elisa: le lavorazioni si sono svolte, a più riprese, tra l'autunno del 2014, l'estate del 2015 e l'autunno del 2015, tra la Slovenia, Povegliano Veronese, Los Angeles, Gorizia e New York. Un team ristretto di musicisti ha affiancato Elisa durante le registrazioni: alle tastiere troviamo Christian Rigano, alle chitarre Andrea Rigonat, al basso e alle programmazioni lo stesso Curt Schneider, alle drum machines e alle percussioni Victor Indrizzo.

A livello di suono, il disco segna una rottura con le precedenti produzioni della cantautrice: meno chitarra e batteria, più tastiere, programmazioni, sintetizzatori e drum machine. Quello che caratterizza una buona parte di queste nuove canzoni è un gusto per la musica elettronica, declinata in diverse forme: ci sono le power ballad in stile Sia ("Bad habits" e in parte anche "No hero"), pezzi in cui l'elettronica convive con sonorità più acustiche ("Wast your time on me", con un cameo dell'autore Jack Savoretti; e "Sorrido già", incisa invece con gli amici Giuliano Sangiorgi ed Emma), accenni di trip hop e drum'n'bass ("With the hurt", "Bruciare per te" - tra le influenze del disco, come ha spiegato Elisa nella nostra intervista, ci sono Diplo e Skrillex) e un paio di episodi dance pop che ricordano le hit delle popstar americane degli anni 2000 ("Ready now" e "Rain over my head"). Accanto a queste incursioni nell'elettronica troviamo un pezzone in stile Motown come "Love me forever" (con una ritmica presa in prestito da "Footloose" di Kenny Loggins: Elisa aveva scritto questo brano a quattordici anni, venticinque anni fa), un brano dall'arrangiamento più pianistico come "Love is kinda war", una canzone condita in salsa soul come "Hold on for a minute" (con un'introduzione cupa che ricorda Adele e un ritornello più solare) e una iper-funky come "Peter Pan" (un retaggio della collaborazione con i Kolors dello scorso anno). L'Elisa dei primissimi album "Pipes & flowers", "Asile's World" e "Then comes the Sun" fa capolino in "Catch the light", con un arrangiamento più scarno e asciutto, tutto chitarra elettrica e batteria.

"ON" è un disco che si ascolta volentieri, senza stancarsi. Sono canzoni energiche e da ballare, come lo stesso titolo lascia intendere, che giocano sull'effetto sorpresa: partono in una determinata maniera e arrivano poi a percorrere direzioni inaspettate. Non solo a livello di sonorità, ma anche a livello di struttura musicale, grazie ad una serie di espedienti, su tutti i salti improvvisi di ottave. Il pezzo più atletico del disco è "Bruciare per te", scritto durante la partecipazione ad Amici dello scorso anno: un gioco di esplosione ed implosione mozzafiato, che non lascia indifferente chi ascolta.

Per parlare di una vera e propria svolta artistica è presto: sarebbe più corretto dire che "ON" potrebbe segnare il punto di partenza per una nuova e interessante fase della carriera di Elisa, che con queste canzoni si propone in versione più estroversa e "popular" rispetto al passato, come lei stessa ha ammesso. E' un disco irrompente e fisico che, per la rottura che propone, potrebbe far storcere il naso ai fan della prima ora di Elisa: è un album lontano anni luce dalle prime produzioni della cantautrice. E' pop, vero, ma lo è nel senso migliore del termine: un bel mix nel quale convivono tutte le (migliori) sfaccettature della musica degli ultimi cinquant'anni, dalla Motown all'elettronica degli 2000, passando per il funk anni '70, la dance anni '80 e il pop degli anni '90.
Elisa on Pop

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.