Recensioni / 29 mag 2015

Briga - NEVER AGAIN - la recensione

Voto Rockol: 3.0 / 5
Recensione di Fabrizio Zanoni
NEVER AGAIN
Honiro Label (CD)
Briga non è esattamente un mostro di simpatia. Chi lo segue ad "Amici" lo sa bene. Si rifiuta di cantare brani di mostri sacri (Celentano, Caparezza), polemizza con i giudici (Loredana Berté in primis), snobba la visita di un collega ed ex vincitore della trasmissione (Moreno). Mi ricorda il Gianluca Grignani dei primi tempi, quello che andava alla finale del Festivalbar e stava con la bocca chiusa per far vedere che tutto era in playback e lanciava al pubblico il premio appena ricevuto. Grignani col primo album vendette due milioni di copie (altri tempi...) prima del suicidio commerciale che fu La Fabbrica di plastica", un album meraviglioso. ma improponibile per le sue fan.

Briga esordisce nella discografia ufficiale (dopo due lavori "underground" intitolati "Alcune sere" e "Malinconia della partenza") con un album non immortale ma sicuramente meglio di quanto i detrattori del web avrebbero sperato per sparare ad alzo zero.
Intanto affrontiamo una questione centrale. Briga è un rapper? Sostanzialmente sì, ma fa un tale uso della melodia che la contaminazione col pop è veramente forte. Dal canto suo il ragazzo di Roma dimostra capacità vocali molto migliori rispetto alla media dei colleghi, cantando ritornelli e anche strofe senza spersonalizzarsi in bagni di autotune.



"Never Again" alterna tracce buone a brani più scolastici, sia nei testi che negli arrangiamenti. Il disco piacerà sicuramente alle tante ragazze che lo seguono idolatranti da mesi sugli schermi di Canale 5 ma anche chi è disposto ad ascoltare il giovane artista senza pregiudizi dovrà riconoscere che "Never Again" presenta episodi interessanti.
Nota di merito è che il disco, confermando così la sua anima pop, è interamente suonato.
Venendo ai brani di punta: "Talento de Barrio" porta alla mente lavori di un altro rapper molto valido contaminato dalle sette note, Coez. "Sei di mattina" è una hit consolidata (presentata anche live sul palco dell'hip hop tv day raccogliendo applausi da 8.000 persone), "Giunto alla linea" è registrato dal vivo durante la diretta con Maria De Filippi e vanta il duetto con Tiziano Ferro; anche Primo (voce dei Cor Veleno), celebre rappresentante della scena rap romana, ha risposto presente alla proposta di featuring in "L'amo". Tanti testi sul cuore e suoi derivati, come confermato anche dalla visualizzatissima "L'amore è qua" (il counter youtube è già a 5 milioni ) per un rap melodico che, sempre restando in ambito del format Mediaset, vince qualitativamente sul primo, vendutissimo, disco di Moreno.