«LADIES AND GENTLEMEN - George Michael» la recensione di Rockol

George Michael - LADIES AND GENTLEMEN - la recensione

Recensione del 15 nov 1998

La recensione

E’ un caso raro, se non unico. Un artista che dopo una carriera solista consistente in tre album, pubblica una compilation dei suoi maggiori successi in un doppio cd - circa 150 minuti di musica. Utilizzando come pietra di paragone i vecchi LP in vinile, questo sarebbe un "quadruplo".
Sta tutto qui il busillis, di fronte a "Ladies and gentlemen". Pubblicata per squisite ragioni discografiche, ma anche per fare il punto su un corpus creativo che risulta quanto mai disperso in questi quindici anni, l’opera si ripropone, partendo da "Careless whispers" (che in piena militanza Wham! uscì a nome del solo Michael - ora torna buona per questa raccolta) fino all’ultima "Outside", di sviscerare in tutte le sue possibili manifestazioni musicali il cantante di origine cipriota. Ma alla fine, proprio a causa dell’imponenza della raccolta, si scopre, e con una certa sorpresa, che le inclinazioni di George sono più che altro due: un funky fortemente rivolto agli anni ’70 (col quale si rivolge "ai piedi", secondo il booklet) e un morbido pop melodico (diretto invece "al cuore"). Non sempre però tali inclinazioni sono espresse in modo da suscitare stupore: succede in "Father Figure" o "Praying for time", ma "Kissing a fool", "I want your sex" e la stessa "Outside", per quanto impeccabili saggi di "genere", non sembrano meritare gloria imperitura. Se le capacità di interprete e intrattenitore di Michael sono indubbie, come testimoniano "Don’t let the sun go down on me" con Elton John o la medley tra "Killer" e "Papa was a Rolling Stone" (purtroppo in versione mutilata rispetto a quella, travolgente, del "Live" con i Queen al Freddy Mercury Tribute), quelle di critico di se stesso, di gestore del proprio talento sono discutibili. Mr.Michael ha voluto dimostrarci di non essere solamente un musicista "da singoli" - peraltro, negli ultimi anni, le degnissime "Freedom ‘90" o "Spinning the wheel" non hanno mietuto allori. Il problema è che per quanto bravo, forse George Michael non è un musicista di grosso calibro. Anche se è "Older".
Tracklist:
Disco 1
Jesus to a child
Father figure
Careless whisper
Don't let the sun go down on me
You have been loved
Kissing a fool
I can't make you love me
Heal the pain
A moment with you
Desafinado
Cowboys and angels
Praying for time
One more try
A different corner

Disco 2
Outside
Fastlove
Too funky
Freedom 90
Star people 97
Killer/Papa was a rollin' stone
I want your sex (pt.II)
Monkey
Spinning the wheel
Waiting for that day/You can't always get what you want
I knew you were waiting (for me)
Hard day
Faith
Somebody to love
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