Quell'insaziabile fame di notizie su Sanremo che fa infuriare anche Amadeus

La pseudo notizia del giorno: gli ABBA superospiti del Festival. Ma chi ha lanciato l'indiscrezione? Cosa c'è di concreto? E - soprattutto - cosa ne pensa il padrone di casa?
Quell'insaziabile fame di notizie su Sanremo che fa infuriare anche Amadeus

Dal toto-nomi, al toto-ospiti. Sanremo è Sanremo, con i suoi riti: le speculazioni su chi farà parte del cast sono da sempre parte della tradizione festivaliera, destinate a conquistare spazi sui giornali e nei salotti tv fino all'ora x, l'inizio del Festival (poi si comincia a discutere dello show, delle canzoni, dei look, delle polemiche, e si continua a farlo per settimane). Archiviate le previsioni sui nomi dei big in gara - annunciati da Amadeus lo scorso 17 dicembre, qui l'elenco: si va da Aiello a Willie Peyote, passando per Arisa, il ritorno di Bugo, Francesca Michielin e Fedez, gli Extraliscio con Davide Toffolo e i Maneskin - è partita subito la caccia ai co-conduttori e agli ospiti.

Nelle ultime ore c'è un nome che fa sognare i telespettatori: quello degli .ABBA.

L'indiscrezione e il fastidio di Amadeus 

La band svedese che a cavallo tra gli Anni '70 e '80 dominò le classifiche internazionali grazie a hit come "S.O.S.", "Mamma mia", "Fernando", "Dancing queen", "Money, money, money" e "The winner takes it all" potrebbe arrivare a Sanremo come superospite per una clamorosa reunion sul palco dell'Ariston. Almeno, è quanto ha sostenuto sabato mattina l'autore televisivo Sergio Maria Rubino ai microfoni di "Sanremo di sabato", condotto su Radio2 insieme a Monica Marangoni: "Si vocifera della reunion di un gruppo straordinario, gli ABBA, sul palco dell'Ariston", ha detto l'autore, storico braccio destro di Paolo Bonolis (lui e Amadeus condividono il manager, Lucio Presta), peraltro presente in studio come ospite.

"Grande!", ha risposto il conduttore, lasciandosi andare a un'esclamazione di meraviglia per quello che sarebbe oggettivamente un colpaccio di Amadeus e della Rai. .Lanci di agenzia, post sui social. Poi è arrivata la risposta di Amadeus stesso. Che attraverso il proprio ufficio stampa ha fatto filtrare un messaggio in cui non ha mancato di far trasparire un certo nervosismo: "Gli ABBA al Festival? I desideri sono tanti e pure le invenzioni. Quando gli ospiti diventano ufficiali lo saprete da me".  L'insaziabile fame di notizie su Sanremo, insomma, fa infuriare anche il padrone di casa, già chiamato in questi giorni a confermare o a smentire la presenza all'Ariston di conduttrici, attrici e modelle come Miriam Leone, Matilde Gioli e Mariacarla Boscono, tra le donne che - secondo i rumors - potrebbero affiancarlo sul palco, i cui nomi rimbalzano sui blog e sui social. È Sanremo.

Chi ci sarà

Al Festival vedremo con certezza Zlatan Ibrahimovic, Achille Lauro e Elodie, la cui presenza nel cast è stata ufficializzata dallo stesso Amadeus a fine dicembre. Il bomber del Milan affiancherà Amadeus e Fiorello per tutte e cinque le serate del Festival, come co-conduttore. Achille Lauro, che l'anno scorso fece tanto parlare di sé per via delle passerelle glamour sulle note della sua "Me ne frego" (a un anno da "Rolls Royce"), sarà ospite musicale fisso: "Sta preparando 5 quadri. A me piace chiamarli così. Sono 5 cose bellissime, un'esibizione più bella dell'altra", ha anticipato Amadeus. Elodie sarà invece all'Ariston in almeno una delle cinque serate, come co-conduttrice. Il resto, dagli ABBA alle donne, è tutto da confermare.

Dubbi sulla reunion

La band svedese composta dagli oggi ultrasettantenni Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog e Frida Lyngstad, il cui ultimo album, "The visitors", uscì nel 1981, è da tempo pronta a tornare sulle scene discografiche: nel 2018 annunciò l'imminente uscita di due nuovi singoli, "I still have faith in you" e "Don't shut me down", non ancora pubblicati. Lo scorso maggio Ulvaeus aveva promesso che le due canzoni sarebbero uscite entro la fine dell'anno, ma presumibilmente la pandemia da Covid-19 ha spinto il quartetto a rivedere i suoi piani. Non è dato sapere, al momento, se l'operazione sarà effettivamente accompagnata da apparizioni dal vivo. La presenza degli ABBA sul palco dell'Ariston sembra più un wishful thinking che altro, ma chissà.

Le priorità 

Le priorità di Amadeus, della sua squadra e della Rai (che nel frattempo ha già dato appuntamento ai cantanti, big e nuove proposte, per le prove, in programma a Roma tra fine gennaio e i primi di febbraio), in questi giorni sono altre. Capire ad esempio se il Festival potrà effettivamente svolgersi, come previsto, dal 2 al 6 marzo, e in quali modalità. "La musica in un luogo vuoto non è fattibile. Dobbiamo essere bravissimi a mettere in sicurezza tutta l'area che ospita da tradizione il Festival. Va riorganizzata, cominciando dalla sala stampa: non può svolgersi in quel luogo, in quella maniera, con quel tipo di assembramento. Stiamo lavorando. Sanremo 2021 dovrà aiutare tutta la popolazione a rinascere, non solo la comunità musicale. Sarà un Festival più grande rispetto all'anno scorso", ha detto il conduttore a fine dicembre, confermando peraltro le indiscrezioni sull'intesa di massima tra Rai e Costa Crociere per l'operazione che vedrebbe la nota compagnia di navigazione mettere a disposizione dell'organizzazione una delle sue più grandi imbarcazioni, la Costa Smeralda, facendone una "bolla" capace di ospitare il pubblico dell'Ariston, previo tampone, nei giorni che precederanno l'inizio del Festival.

La decisione entro la fine di questa settimana

L'ipotesi ha fatto discutere non poco. Sul tema è intervenuto anche Enzo Mazza, ceo di FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), che in questa nostra recente intervista ha chiesto alla Rai di dare indicazioni su sicurezza di artisti e staff: “L’idea della nave la propose FIMI anni fa per risolvere il problema dei costi esorbitanti degli hotel che le case discografiche erano costrette a sostenere per artisti ed entourage al festival.

Fu respinta da tutti a causa dell’impossibilità di gestire una soluzione del genere: il pescaggio del porto di Sanremo è troppo basso. Quando l’ho risentita ho pensato a una boutade, ma se dovesse essere presa in considerazione ben venga". La decisione definitiva sulle modalità di svolgimento del Festival 2021 dovranno essere prese - e comunicate agli inserzionisti - entro la fine di questa settimana. La nave andrà davvero in porto?.

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