Il meglio del 2020, secondo Paolo Panzeri
Che quella del 2020 non sia stata una grande annata è cosa risaputa, ma, come cantava tanti anni fa un grande genovese, 'dal letame nascono i fior'. Quindi, sguardo puntato in avanti e fiducia nel futuro. Il gioco consiste nell'indicare in cinque punti il meglio del 'venti-venti', come lo chiamano i pagliacci, che si va a chiudere nella giornata di oggi. Io vado con i vincitori e del 2020 porto con me:
-
Tra i musicisti di casa nostra, il vincitore per antonomasia è quello del festival di Sanremo. Quest'anno a sbancare la più importante manifestazione canora italiana è stato, agli inizi dello scorso febbraio, Diodato, con la canzone "Fai rumore". Giusto una manciata di giorni prima che il virus calasse su di noi.
-
La regina della cerimonia dei Grammy Awards 2020 è stata Billie Eilish. Si è imposta in cinque categorie, soprattutto nelle due che più contano: la canzone dell'anno "Bad Guy" e l'album dell'anno "When We All Fall Asleep, Where Do We Go?". E poco importa che queste siano registrazioni del 2019, Billie è stata grande anche nel 2020. Per dire, quest'anno, le è stato affidato il compito di interpretare – la più giovane di sempre – "No Time to Die", il tema della colonna sonora del nuovo film della saga cinematografica dedicata a James Bond in uscita nel 2021.
-
Se di vincitori si parla, non si può mancare di nominare Taylor Swift. Alla ancora verde età di 31 anni la cantautrice statunitense sta riscrivendo il libro dei record (almeno negli Stati Uniti) e nel 2020 ha pubblicato non uno, bensì due album: "folklore" e, più di recente, "evermore". Due dischi molto diversi da quanto pubblicato in precedenza. Una decisa sterzata musicale verso l'indie-folk. Una sterzata di gran classe. E successo.
-
La loro vittoria sta nell'avere inciso un nuovo album dopo sei anni. Di averlo fatto dopo avere rischiato di chiudere l'attività a causa di una serie di traversie che gli si sono abbattute contro. Poi, per noi inguaribili romantici, il lieto fine. I pianeti si sono allineati, Brian Johnson, Phil Rudd e Cliff Williams sono tornati nella band e gli AC/DC hanno pubblicato "Power Up". Potrebbe essere il loro canto del cigno? Chissenefrega. It's only rock'n'roll but I like it.
-
Da ultimo mi piace ricordare che Rockol nel 2020 ha compiuto 25 anni, a suo modo una vittoria. Un traguardo poco banale e meno scontato di quanto si possa pensare. Tanti auguri, ci vediamo nel 2021.