NEWS   |   Pop/Rock / 07/10/2015

Rufus Wainwright diventa compositore d'opera: 'La musica classica è il mio amore segreto' - ASCOLTA

Rufus Wainwright diventa compositore d'opera: 'La musica classica è il mio amore segreto' - ASCOLTA

"La musica classica è il mio amore segreto. Ho sempre pensato che l'alter ego della mia voce fosse il violoncello. Ma prima di tutto sono una 'drama queen', questo è il primo motivo per cui sono stato rapito dai plot verdiani e pucciniani": è con queste parole che Rufus Wainwright ha raccontato a La Repubblica, in un'intervista firmata da Giuseppe Videtti, l'inizio della "nuova era" della sua carriera, quella che lo vede impegnato come compositore d'opera; lo scorso 11 settembre è stata pubblicata dalla Deutsche Grammophon - etichetta discografica tedesca fondata nel 1898 e specializzata nella produzione di dischi di musica classica - la registrazione audio di "Prima donna", l'opera presentata dal 42enne cantautore nel 2009 incentrata sulla figura di Régine Saint Lauren, fittizia diva della lirica che medita ad un ritorno sulle scene.

L'opera è stata incisa, dopo una lunga gestazione, dalla BBC Symphony Orchestra diretta da Jayce Ogren, con il soprano Janis Kelly nel ruolo della protagonista; in merito al personaggio, il cui nome è ispirato al soprano francese Régine Crespin e al locale di travestiti di Montréal Sain-Laurent Boulevard, Wainwright ha spiegato nell'intervista:

"Dentro Régine c'è molto di mia madre e di me. [...] L'idea mi è venuta guardando in tv una vecchia intervista di Lord Harewood (a Maria Callas), ma non ho voluto scrivere un'opera sulla Callas anche se rimane una presenza costante, soprattutto in momenti speciali come lo scorso 16 settembre ad Atene: 'Prima donna' è andata in scena il giorno della sua morte (1977), una coincidenza sinistra e romantica".






"Prima donna" è il primo tassello di una trilogia che, in futuro, verrà completata con le pubblicazioni di una seconda opera (un album di sonetti di Shakespeare musicati da Rufus, in uscita il 23 aprile del 2016, con nuovi arrangiamenti della musiche che il cantautore aveva scritto per "Shakespeare's sonnets", lo spettacolo di Bob Wilson) e di una terza opera ispirata all'"Adriano" di Marguerite Yourcenar (la prima dell'opera è fissata per il 2018).

A proposito del suo passaggio all'opera, Rufus Wainwright ha spiegato:

"È stato esaltante, ma nella vita ogni frammento di felicità è legato a un grande dolore, nel mio caso la morte prematura di mia madre dopo una terribile malattia. Ero al suo capezzale durante la scrittura di 'Prima donna' e sono felice che, seppur debole, sia riuscita ad assistere alla prima in Inghilterra cinque anni fa. 'Prima donna' è stata la colonna sonora del mio lutto. Poi mi sono sposato, è arrivata la bambina, la vita ha ripreso a scorrere. [...] La musica classica è un altro mondo, la storia dice che proprio con la maturità si dà il meglio, pensi a Verdi e Wagner. [...] Sono stati Puccini e Strauss che più hanno influenzato la scrittura di 'Prima donna'".



Eppure, papà Loudon Snowden Wainwright III sembra non aver apprezzato il "nuovo corso" della carriera di Rufus; ecco cosa ha detto, infatti, il cantautore:

"Lui detesta l'opera, lo annoia, lo infastidisce. Ma ormai da anni abbiamo seppellito l'ascia di guerra. Il nostro non è un rapporto affettuoso, ci amiamo a distanza, abbiamo imparato a tollerare le nostre diversità".

Scheda artista Tour&Concerti
Testi