Biografia

Chitarrista virtuoso, mente musicale e primo motore dei camaleontici Phish, Trey Anastasio – un ex studente di filosofia all’Università del Vermont - è consideato il Jerry Garcia delle giovani generazioni americane che oggi seguono con fervida dedizione la scena delle “jamband”, quell’ampio e variegato movimento musicale che proprio le gesta del quartetto della East Coast hanno catapultato all’attenzione del pubblico rock internazionale. Dopo anni intensi di dischi (una dozzina) e concerti (numerosissimi), il “time out” concordato dai membri del gruppo ha permesso ad Anastasio di dare sfogo a una poliedrica personalità musicale che ha trovato via via espressione negli omaggi al free jazz dell’album SURRENDER TO THE AIR (compilation di artisti vari uscita nel 1996), nell’elaborato e cerebrale art-rock del supergruppo Oysterhead (con l’ex Police Stewart Copeland e Les Claypool dei Primus, un altro disco pubblicato nell’ottobre del 2001) e nella “big band” che porta il suo nome, titolare di un album uscito nel 2002 che alterna eleganti intermezzi di rock “da camera” a infuocate cavalcate influenzate dal sound di New Orleans e dai ritmi latino-caraibici, ultima “cotta” musicale di Anastasio.
Il progetto successivo arriva nel 2005, esce per la Columbia Records e si intitola SHINE e viene prodotto da Brendan O’Brien (già a fianco di Bruce Springsteen e Pearl Jam). Seguono BAR 17, pubblicato autonomamente nel 2005 dopo la pausa dei Phish, lo strumentale THE HORSESHOE CURVE e un disco dal vivo pubblicato nel 2008. Nel 2009 esce TIME TURNS ELASTIC, mentre il disco dal vivo TAB AT THE TAB viene realizzato nel 2010. Dopo una tournée con Phish, nel 2012 arriva TRAVELER.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE

THE GRAND PECKING ORDER – 2001,
TREY ANASTASIO – 2002, Elektra
SHINE – 2005, Sony/BMG
BAR 17 - 2006, Rubber Jungle Records
THE HORSESHOE CURVE - 2007, Rubber Jungle Records
TIME TURNS ELASTIC – 2009, Rubber Jungle Records
TAB AT THE TAB – 2010, Rubber Jungle Records
TRAVELER – 2012, ATO
(05 nov 2012)