Biografia

Gli Strokes sono stati definiti il “secondo ritorno” dei Velvet Underground: non a caso il loro album di debutto, IS THIS IT, contiene molti riferimenti al gruppo di Lou Reed. Originari di New York, si formano nel 1999 e poco dopo, il 14 di settembre dello stesso anno, salgono sul palco del locale Spiral, ottenendo buone recensioni. A questo concerto seguono molte altre apparizioni nei club underground della Grande Mela e, dopo un passaparola generale, il gruppo, costituito da Julian Casablancas (voce), Nick Valensi (chitarra), Albert Hammond Jr (chitarra), Nikolai Fraiture (basso) e Fabrizio Moretti (batteria), viene messo sotto contratto dall’etichetta Rough Trade Records nel novembre del 2000. Nel gennaio dello stesso anno pubblicano un singolo contenente tre brani intitolato “The modern age”. Il contratto con la major RCA arriva poco dopo, grazie al guru della band, JP Bowersock.
Il 2001 è un anno importante per gli Strokes: fanno da supporter al tour statunitense dei Doves, suonano con i Guided By Voices e arrivano in Gran Bretagna per una serie di concerti con i Traildead. Dopo la pubblicazione di IS THIS IT nel settembre del 2001 intraprendono finalmente il tour solista che tocca gli Stati Uniti e, successivamente, l’Europa.
Due anni esatti dopo il fortunato esordio, e dopo un tentativo abortito di farsi produre da Nigel Godrich (Radiohead), la band torna con ROOM ON FIRE, che non apporta sostanziali novità allo stile introdotto da IS THIS IT?. Il terzo disco arriva a fine 2005, anticipato dal singolo "Juicebox" e da un tour in piccoli club: si intitola FIRST IMPRESSIONS OF EARTH. Dopo un tour che dura fino al 2007, la band va in pausa; i suoi membri si dedicano a progetti solisti, compreso Julian Casablancas, che pubblica un disco solista a fine 2009. Nel 2010 la band si ritrova e inizia a lavorare a quello che diventerà ANGLES, quarto disco di studio, che esce nel marzo 2011, a cinque anni dal suo predecessore.
A due anni di distanza viene pubblicato COMEDOWN MACHINE, inciso agli Electric Lady di Los Angeles; un album peculiare che incontra reazioni molto variegate: si tratta infatti di una collezione di canzoni in cui le suggestioni pop anni Ottanta sono piuttosto evidenti. (20 nov 2017)