Biografia

Nasce a Cassine (Alessandria) nel 1938. Dpo la guerra si trasferisce con la famiglia a Genova, dove comincia a frequentare l’ambiente musicale e incontra Gino Paoli, Bruno Lauzi, Gianfranco reverberi, Fabrizio De André. Impara il sassofono da autodidatta e scrive le prime canzoni nel 1958.
Nel 1959 firma un contratto con la Ricordi e pubblica i primi 45 giri, prima sotto pseudonimi (Gigi Mai, Gordon Cliff, Dick Ventuno) poi a suo nome. Il primo successo discografico è il 45 giri “Mi sono innamorato di te”, seguito dall’album LUIGI TENCO. Partecipa al film di Luciano Salce “La cuccagna”, e intanto scrive canzoni di critica sociale (“Cara maestra”, “Giornali femminili”, “La ballata della moda” e “Padroni della terra”, versione italiana di “Le déserteur” di Boris Vian.
Nel 1963 passa alla Jolly e si dedica a un filone più intimista (“Ho capito che ti amo”, “Se potessi amore mio”, “Quasi sera”) testimoniato dal secondo album, del 1965, ancora a suo nome. Nel 1966 passa alla RCA e si trasferisce a Roma, pubblica altri 45 giri (“Lontano lontano”, “Un giorno dopo l’altro”, sigla del “Maigret” televisivo di Gino Cervi) e decide di prendere parte al Festival di Sanremo del 1967 con “Ciao amore ciao”, riscrittura - con un testo diverso - di “Li vidi tornare”.
La sera del 26 gennaio 1967, dopo l’eliminazione della sua canzone dalla finale di Sanremo, Luigi Tenco muore a causa di un colpo di pistola, in circostanze mai del tutto chiarite.
Alla sua discografia ufficiale in vita, che consta di tre soli album (oltre che di parecchi 45 giri ed extended play), si aggiungeranno negli anni numerose ristampe, ripubblicazioni, antologie con inediti. (15 lug 2008)