Biografia

Nato a Milano nel 1951, entra negli Stormy Six giovanissimo e collabora, come compositore, bassista e cantante, al primo album del gruppo, “Le idee di oggi per la musica di domani”.
Subito dopo la pubblicazione del 33 giri Rocchi lascia il gruppo e inizia la carriera solistica con il singolo “La televisione accesa” / “Indiscutibilmente” e l’album VIAGGIO (1970) al quale collabora Mauro Pagani al flauto. Nel 1971 pubblica il secondo LP, VOLO MAGICO N°1, la cui prima facciata è occupata dalla suite eponima (fra i musicisti Alberto Camerini e Ricky Belloni). LA NORMA DEL CIELO (VOLO MAGICO N°2) ribadisce le scelte stilistiche, fra psichedelia e progressive, del musicista, che intanto suona con Camerini e Eugenio Finardi, gli Area, le Orme, Demetrio Stratos.
Del 1973 è ESSENZA, realizzato dopo un lungo viaggio in India e con l’aiuto di Elio D’Anna e Mino Di Martino.
Dell’anno seguente è IL MIELE DEI PIANETI, LE ISOLE, LE API, sei brani di acid folk ai quali contribuiscono Walter Maioli e Trilok Gurtu (degli Aktuala) e il violinista/polistrumentista Lucio Fabbri, al quale seguono nel 1975 e nel 1976 gli elettronici ROCCHI e SUONI DI FRONTIERA, mentre i successivi A FUOCO e NON CE N’E’ PER NESSUNO ritornano alla canzone folk più sperimentale.
Nel 1980, durante la permanenza in una comunità Hare Krishna, Rocchi pubblica con Paolo Tofani (Area) UN GUSTO SUPERIORE.
Dopo una lunga assenza dalla scena discografica il ritorno s’intitola CLAUDIO ROCCHI (1994), che vede ospite Alice; è seguito I THINK YOU HEARD ME RIGHT (1996, Vinyl Magic), collezione di outtakes, rarità e inediti, e da SULLA SOGLIA (1998, Vinyl Magic) che raccoglie brani già editi in nuove versioni acustiche e due bonus tracks. Nel 2007 Claudio Rocchi realizza come regista il film “Pedra Mendalza” (nome di una celebre collina vulcanica in Sardegna) e la relativa colonna sonora, uscita in CD nel 2008.
Nel 2011 esce IN ALTO, il suo 19esimo album da solista, e CLAUDIO ROCCHI & EFFERVESCENT ELEPHANTS. Nel 2012 riprende l’attività dal vivo.
Muore a giugno 2013 per una malattia degenerativa che lo ha costretto all’immobilità. (28 giu 2013)