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Con il loro primo album in inglese “Scream” (la versione tedesca “Schrei” uscì due anni prima), nel 2007 i Tokio Hotel sono diventati uno dei gruppi più amati dai teenagers di tutto il mondo.
La vita della band di Magdeburg (Germania) ha subito quindi un inevitabile stravolgimento, facendoli calcare i palchi più prestigiosi del globo, ma allo stesso tempo sconvolgendo i loro ritmi di vita.
Come dichiarato dal leader Bill Kaulitz, la scrittura del nuovo lavoro “Humanoid” ha risentito proprio del nuovo stile di vita frenetico a cui la formazione è “costretta” a sottoporsi e numerosi testi sono ispirati al mondo della fantascienza, degli alieni, come forse talvolta si sentono gli stessi componenti del gruppo.
Il disco è stato registrato tra Amburgo e gli Stati Uniti e, oltre al classico impianto pop-punk fatto di basso/chitarra/batteria, alla collaudata ricetta è stato aggiunto anche un pizzico di elettronica, come si evince anche dal primo singolo “Automatic”, nel quale si riconoscono persino echi di new-wave britannica.
“Humanoid”, stampato sia in versione tedesca che inglese, include dodici nuove canzoni prodotte con un prestigioso team composto da The Matrix (Christina Aguilera, Avril Lavigne), Guy Chambers (Robbie Williams) e Desmond Child (Bon Jovi, Kiss).

TRACKLIST:
“Noise”
“Dark side of the sun”
“Automatic”
“World behind my wall”
“Humanoid”
“Forever now”
“Pain of love”
“Dogs unleashed”
“Human connect to human”
“Alien”
“Phantomrider”
“Zoom into me”


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