«RADIOHEAD. A KID - Gianfranco Franchi» la recensione di Rockol

Gianfranco Franchi - RADIOHEAD. A KID - la recensione

Recensione del 06 lug 2009

La recensione

Interpretare i testi dei Radiohead non è il compito più facile che si possa affidare ad un giornalista, tanto meno ad un fan. I versi di Thom Yorke esulano infatti il semplice racconto, ma sono ricchi di immagini, citazioni (letterarie e cinematografiche) e stoccate tra l'ironico e il satirico che, spesso, solo lui comprende. L'arduo compito di traduzione e interpretazione era già stato affrontato nel 2003 da Monica Melissano (Editori Riuniti), ma il suo libro era soltanto una riproposizione nella nostra lingua dei testi radioheadiani.

Gianfranco Franchi invece è andato più a fondo, scavando in ogni canzone alla ricerca di collegamenti nella vita e nella cultura smisurata dei cinque di Oxford. Il suo è un lavoro approfondito, ma umile: sia nell'interpretare senza farsi prendere la mano, sia nel citare chi, prima di lui, ha affrontato il medesimo tema.
La tesi da cui parte Franchi è che i Radiohead , e in particolare i testi di Thom Yorke , non sono un ammasso di depressione cosmica come molti credono, ma sono ricchi di passione, furore politico e ironia "british": il suo è un viaggio nell'universo culturale di questi cinque ragazzi di Oxford che, più o meno consapevolmente, hanno segnato in modo indelebile la cultura musicale contemporanea.
Canzone dopo canzone Franchi dimostra di essersi immerso in una ricerca approfondita che lo ha portato a scoprire le mille citazioni nascoste in ogni parola cantata da Thom Yorke . Entrando nel particolare dobbiamo rimproverargli però la pesantezza con cui ha cercato di concludere ogni capitolo inventandosi un traino per collegarsi alla canzone affrontata nel capitolo successivo: un giochino noioso che poteva evitare, ma che non macchia il lavoro fatto. Il giornalista-fan che scrive questa scheda, invece, vuole solo ringraziare Franchi per avergli dato tanto nuovo materiale per alimentare la propria passione, ma vorrebbe bacchettarlo per la sufficienza con cui ha affrontato una canzone importante come "The tourist", brano che chiude "Ok computer" che, ad una prima lettura, sembra la descrizione di quei turisti più interessati alla guida che alle bellezze che li circondano. Sicuramente è una metafora della vita da tour che i
Radiohead tanto soffrivano, ma, in realtà, rappresenta un collegamento con la canzone che apre l'album ("Airbag") conferendo così un "movimento ellittico" all'intera opera.
Leggere per credere (cliccate sui titoli delle canzoni per ascoltarle)

Da "The tourist"
"Ehi, uomo, rallenta
Rallenta
Idiota rallenta
A volte mi sovraccarico
E' allora che vedi le scintille
Mi chiedi dove diavolo sto andando
Vado a mille al secondo"


Da "Airbag">/b>
"Nella prossima guerra mondiale
In un autotreno accartocciato
Sono risorto
Dopo un'esplosione interstellare sono tornato/ per salvare l'universo

Nel sonno davvero profondo
dell'innocente
Io sono risorto

In una veloce macchina tedesca
Sono stupito d'essere sopravvissuto
Un airbag ha salvato la mia vita"

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.