«INFINITE ARMS - Band of Horses» la recensione di Rockol

Band of Horses - INFINITE ARMS - la recensione

Recensione del 25 mag 2010

La recensione

A distanza di due anni dal secondo capitolo discografico “Cease to begin”, tornano i Band Of Horses. La formazione americana, che negli anni ha subito diverse variazioni di line-up, presenta il nuovo lavoro “Infinite arms”, un disco interamente composto dal frontman Ben Bridwell in una capanna nel Minnesota, al confine con il Canada: i brani sono stati poi registrati tra la natia Carolina e la California con il contributo del fidato produttore Phil Ek (già al lavoro sui due precedenti album, oltre che con Fleet Foxes e The Shins). Il risultato sono dodici brani nei quali il sound in bilico tra indie, southern-rock e folk della “banda di cavalli” si fa maggiormente arioso e pop rispetto alle precedenti produzioni.
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