«BANANA SKIN SHOES - Badly Drawn Boy» la recensione di Rockol

Bentornato, Damon: non lasciarci più soli così a lungo

Il primo disco in dieci anni di Badly Drawn Boy è una piacevole passeggiata tra i cliché e la voglia di giocare del cantautore britannico.

Recensione del 30 mag 2020 a cura di Erica Manniello

La recensione

Badly Drawn Boy è tornato dopo dieci anni. Dopo tutto il silenzio accumulato, Damon Michael Gough in “Banana Skin Shoes” si è scatenato, portandosi dietro un sacco di strumenti, impostazioni ritmiche sostenute e architetture elettroniche, lontane dal minimalismo delle origini del cantautore indie-pop britannico salito alla ribalta con i brani del commento sonoro di “About a Boy”, il film datato 2002 tratto dal romanzo di Nick Hornby. Nell’ideale seguito di "It's What I'm Thinking Pt.1 - Photographing Snowflakes"- tolta la parentesi cinematografica “Being Flynn” del 2012 - trovano spazio fiati, archi e chitarre blueseggianti, ma anche brani più tipicamente Badly Drawn Boy, come “I Just Wanna Wish You Happiness” o “I’m Not Sure What It Is”, ballate pop low-fi composte con quella leggerezza intelligente e ironica che riesce sempre a distinguersi dal mainstream. Già, perché il cantautore di Bolton, Lancashire, è sempre rimasto all’interno di una dimensione molto local, scappando dai grandi palchi non appena il successo raggranellato gli ha permesso di calcarli. Anche qui, in “Banana Skin Shoes”, non c’è alcun tentativo di emulare modelli lontani dal suono di Gough e i testi non nascondono i riferimenti alle città che hanno influenzato l’universo di Badly Drawn Boy, in questo caso le più vicine, come Manchester o Londra, ma anche le più lontane, come Chicago e New York, tutte citate in “Tony Wilson Said”.

Il cappellino di lana con il quale abbiamo imparato a conoscerlo Badly Drawn Boy non se l’è ancora tolto, come possiamo vedere nei video che accompagnano la title track “Banana Skin Shoes” e il singolo “Is This a Dream”, entrambi capaci di catturare l’attenzione come tutte le clip della voce di “Something to Talk About”, in un modo o nell’altro controcorrente e spesso un po’ amare ma sempre velate di grande dolcezza, esattamente come le canzoni alle quali fanno compagnia. Qualche caduta di stile c’è – su tutte probabilmente “Fly on the Wall” o “Appletree Boulevard” sono le meno interessanti – ma nel complesso il ritorno discografico di Badly Drawn Boy è una piacevole passeggiata tra i suoi cliché e la sua voglia di giocare. Così Gough ci fa ballare con la traccia d’apertura per spingerci poco dopo a lasciarci andare a un po’ di malinconia sulle note di “I Just Wanna Wish You Happiness” e a tornare a pestare i piedi su “Colours”. Gli appassionati dell’impronta di Badly Drawn Boy potrebbero riscontrare i momenti più emozionanti nei pezzi di “Banana Skin Shoes” che riescono a proporre il perfetto equilibrio tra l’energia di una sezione ritmica ben costruita e la semplicità della ballata acustica brit pop dalla lunga tradizione, momenti che non mancano nel disco - “Tony Wilson Said” è uno degli esempi più felici - e che ci fanno dire, insieme a tutto il resto: bentornato Damon, non lasciarci più soli così a lungo.

TRACKLIST

01. Banana Skin Shoes (02:49)
02. Is This a Dream? (04:08)
04. I'm Not Sure What It Is (03:32)
05. Tony Wilson Said (04:18)
08. Note to Self (03:36)
09. Colours (04:00)
10. Funny Time of Year (03:04)
11. Fly on the Wall (03:32)
12. Never Change (03:19)
13. Appletree Boulevard (03:07)
14. I'll Do My Best (04:09)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.