«FINE PRIMO TEMPO - Egreen» la recensione di Rockol

"Fine primo tempo": Egreen tira le somme nel nuovo disco

L'evoluzione del rapper colombiano passa per il primo disco in major

Recensione del 22 feb 2020 a cura di Riccardo Primavera

La recensione

Dalle strade di Bogotà al primo accordo con una major, la carriera di Egreen può essere riassunta con una parola: costanza. Il rapper italo-colombiano, classe '84, ha esordito nei primi anni del 2000 e in sedici anni di carriera ha collezionato 17 dischi, mantenendo dei ritmi produttivi impressionanti. Il suo nome è fortemente legato ad un'attitudine al microfono ben precisa, fatta di rime, una delivery incisiva, immagini forti, ottima tecnica e una grande quantità di citazioni e riferimenti, tanto al mondo del rap quanto alla cultura in generale. Il suo "Il Cuore e La Fame" è uno dei dischi più importanti dell'underground italiano, mentre con "Beats & Hate" ha segnato il record - tutt'ora imbattuto - per un progetto di crowdfunding italiano. Nel suo palmares non mancano importanti collaborazioni con artisti stranieri - come gli inglesi Virus Syndicate o Masta Killa, membro del Wu-Tang Clan -, a testimoniare un riconoscimento globale del valore del suo rap. Dopo quasi un ventennio dall'esordio, il 2019 è l'anno che segna la sua firma con Sony Music, che ha portato i fan a chiedersi quale direzione avrebbe preso la sua musica.

"Fine primo tempo" rappresenta l'esordio in major per Egreen, che nei 42 minuti che compongono il disco sceglie di collaborare con nomi coerenti con la propria visione della musica, sia per le produzioni che per i featuring. I beat portano la firma di MCMXC, Nais, Garelli, HLMNSRA, Wairaki, No Label, Ric De Large, Sine, Cope e Yodha; all'interno della tracklist figurano le strofe di Vaz Tè, Highsnob, Axos e Dium.

Nonostante la forte vena provocatoria di "Ho sbagliato" - singolo che ha anticipato l'uscita del disco, una presa di coscenza di Egreen sul male che un certo tipo di campanilismo può fare alla musica -, che ha creato una spaccatura tra il suo pubblico, "Fine primo tempo" è un disco "alla Egreen" dalla A alla Z. Non c'è apertura al pop, non c'è uno stravolgimento stilistico, non c'è nessuna rivoluzione copernicana tale da rendere l'album una mosca  bianca all'interno della sua discografia. Egreen ha mantenuto intatta la sua matrice stilistica, sperimentando però nella scelta dei beat. Sonorità più attuali, legate a filoni come quello trap, fanno capolino a più riprese, ma il rapper colombiano ci rappa sopra come ha sempre fatto: senza snaturarsi, senza rinnegare alcunchè, ma con più consapevolezza di quanto la musica sia musica, e che l'hip hop non è una religione. Egreen ha abbandonato dei dogmi che lo hanno accompagnato lungo buona parte della carriera, e lo ha fatto perchè ha capito che non facevano bene a nessuno, e anzi, probabilmente stavano facendo del male a lui. Lo confessa apertamente, guardando al suo passato con occhio diverso, e immergendosi completamente nelle possibilità - liriche e sonore - che la scena attuale offre. "Raddoppio", "Montana o Sosa" e "Massimo" sono ottimi esempi di questa evoluzione, che confermano la capacità di Egreen di sfruttare al meglio qualunque tipo di strumentale, nel momento il cui il suo unico obiettivo è quello di rappare al meglio delle sue capacità. C'è la presa di coscienza, ci sono gli esercizi di stile, c'è la voglia di superare se stesso, ma non manca l'introspezione, come ad esempio in "Ringrazia".
"Fine primo tempo" è il disco che proietta Egreen negli anni '20 del nuovo millennio, e lo fa con la coerenza che ha sempre contraddistinto la sua musica, ma anche con la voglia di mettersi in gioco a livello stilistico e di sound; un'ottima notizia per chiunque ami il rap.

TRACKLIST

01. Fine primo tempo INTRO - prod. HLMNSRA (02:53)
04. Idee chiare - prod. No Label (02:30)
05. Le cose - prod. Nais (02:56)
06. Montana o Sosa - prod. Ric de Large (02:12)
07. A tutto campo - prod. Garelli (02:56)
08. Massimo - prod. Garelli (03:06)
09. Ringrazia - prod. Sine (03:09)
10. Silenzio (feat. Vaz Tè) - prod. Garelli (03:01)
11. Pensa (feat. Highsnob) - prod. Cope (03:16)
12. Metti a fuoco (feat. Axos) - prod. Wairaki (02:31)
13. Sangue (feat. Dium) - prod. Nais (02:37)
14. Cronache da Babilonia - prod. MCMXC (03:24)
15. Fine primo tempo OUTRO - prod. Yodha (02:41)
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