«EMANUELE - Geolier» la recensione di Rockol

"Emanuele": Geolier si presenta alla scena con un disco notevole

Il giovane rapper campano dimostra di non essere un "one hit wonder", con un album di grande spessore

Recensione del 21 ott 2019 a cura di Riccardo Primavera

La recensione

Si sa molto poco di Geolier. Andando a spulciare sul web, è difficilissimo recuperare informazioni su di lui, e ancora meno sono i contenuti che lo vedono parlare direttamente; non si è lasciato intervistare praticamente quasi mai. Per certi versi è comprensibile, visto che la sua ascesa nella scena rap italiana è stata tanto fragorosa quanto rapidissima. Tre singoli, milioni di stream accumulati, l'arrivo immediato di collaborazioni di peso, la firma per BFM – l'etichetta fondata da Luchè, che raduna alcuni dei giovani talenti della scena rap partenopea. Sappiamo quindi che è piuttosto giovane, che è napoletano, che ha firmato alcune delle strofe più interessanti di “Mattoni” - il disco di Night Skinny – e che in un solo anno è passato da prospetto interessante a vera e propria conferma. Oltre a ciò, in una delle pochissime – forse l'unica – intervista rilasciata, ha raccontato di aver scartato tre dischi, prima di convincersi di aver dato vita all'album giusto per esordire.

“Emanuele” è il biglietto da visita ufficiale di Geolier al pubblico italiano, prodotto e distribuito da BFM e da Island Records/Universal Music Italia. La direzione artistica del progetto è stata affidata a Dat Boi Dee, producer napoletano e altro nome salito alla ribalta in pochissimo tempo – collaborando, tra gli altri, anche con CoCo e Luchè. 16 strumentali per altrettante tracce, sulle quali c'è spazio per pochi featuring, ma mirati e di livello assoluto: Luchè, Emis Killa, Lele Blade, MV Killa e Gue Pequeno.

È difficile immaginare un primo album più completo di “Emanuele”. Geolier sceglie di rappare solo in napoletano, ma sebbene la città campana sia una presenza forte nel suo immaginario, le storie che racconta permettono a chiunque di immedesimarsi. Nel disco c'è tutto: dall'autocelebrazione all'arroganza – come in “Yacht” o “Amo Ma Chi T Sap”, rispettivamente con Luchè e MV Killa e Gué Pequeno -, passando per canzoni d'amore che sanno essere malinconiche o incredibilmentre romantiche - “Na Catena”, “Vogl Sul A Te” -, arrivando a brani dall'introspezione straordinariamente matura, che solitamente gli artisti tendono a raggiungere dopo diversi album. “Intro”, “Dreams” o “Emanuele” sono esempi di una scrittura in grado di scavare a fondo nella propria persona, senza però risultare mai pesante o fuori luogo. La scorrevolezza è infatti un altro dei grandi punti di forza del progetto: grazie ad un'ottima varietà dal punto di vista dei suoni, testimonianza dell'ottimo lavoro svolto da Dat Boi Dee, l'ascolto dell'album è incredibilmente fluido, non annoia, non è mai ripetitivo. Per ogni pezzo da sound classico come “Provino” troviamo la leggerezza latineggiante di “Como Te”, per ogni momento evocativo ed emotivo come “Intro” ci sono le atmosfere incalzanti e scure di “Yacht” a fare da contraltare. I numeri che “Emanuele” sta macinando sono la chiara dimostrazione che, in questo campo, Geolier è uno dei nomi più interessanti del 2019, e in prospettiva potrebbe lasciare un segno importante sulla scena italiana. Lo spessore di questo disco d'esordio depone sicuramente a suo favore.

TRACKLIST

01. Intro (02:01)
02. Senz E Me (02:25)
03. Chicano (03:00)
04. Na Catena (02:45)
05. Provino (03:15)
06. Dreams (03:15)
07. Vogl Sul A Te (03:05)
08. Narcos (03:16)
10. Mucho Dinero (03:21)
11. Mala (02:57)
13. Mamacita (feat. Lele Blade) (03:32)
14. New York (02:25)
15. Amo Ma Chi T Sap (feat. MV Killa & Guè Pequeno) (03:29)
16. Emanuele (02:45)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.