«THE UNIVERSE ALSO COLLAPSES - Gong» la recensione di Rockol

Un altro trip coi Gong

Psichedelia al 100% per la band ormai orfana dello sciamano Daevid Allen

Recensione del 10 mag 2019 a cura di Andrea Valentini

La recensione

“Volevamo fare quello che per noi sarebbe stato il disco di rock psichedelico definitivo”: queste sono le parole con cui il chitarrista e cantante dei Gong, Kavus Torabi, descrive “The Universe Also Collapses”. E continua: “Il termine ‘psichedelico’ viene usato a sproposito in continuazione, ma la maggior parte di ciò che oggigiorno viene identificato come ‘psichedelico’ non c’entra nulla con quella definizione. Io voglio ascoltare della musica che mi faccia sentire come se avessi preso delle droghe”.

Una dichiarazione d’intenti netta e senza possibilità di fraintendimento per una band che, dopo aver perso il carismatico fondatore Daevid Allen (scomparso all’età di 77 anni, nel 2015), poteva anche chiudere il proprio ciclo vitale. Non era scontato che, dopo l’album-tributo ad Allen del 2016 – “Rejoice! I’m Dead!” – i Gong decidessero di continuare la propria esperienza. Invece “The Universe Also Collapses” ci mostra un gruppo alle prese con una sorta di rinascita, l’inizio di un nuovo capitolo.

Certo, i Gong del 2019 non saranno mai i Gong del lustro 1970-1975, quelli di “Camembert Electrique” e della trilogia “Radio Gnome Invisible”. Ma tenendo ben presente questa considerazione lapalissiana è possibile godersi il nuovo album nella sua natura squisitamente psicotropa, retro e nostalgica. La band, insomma, ripropone - in maniera degna del peso specifico della propria ragione sociale - un sound che mescola psichedelia pesante a space rock e un filo di kraut. Zero fusion, zero prog. Solo un trip tradotto in note.

Quattro pezzi in 43 minuti circa, ognuno di lunghezza variabile (dall’opener di oltre 20 minuti alla concisa “If Never I’m And Forever You”, di nemmeno 2’30”), per perdersi in panorami stranianti, cammini stupefacenti e stupefatti, riflessioni caleidoscopiche.

TRACKLIST

01. Forever Reoccurring (20:36)
02. If Never I'm and Ever You (02:27)
03. My Sawtooth Wake (13:15)
04. The Elemental (06:43)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.