«PSYCHODRAMA - Dave» la recensione di Rockol

"Psychodrama", l'hip-hop concettuale di Dave

Un esordio di altissima qualità per questo ventenne di North London. Nessuna novità nel beat e nel flow, ma 11 canzoni di rara intensità che è balzato subito in vetta alla classifica uk.

Recensione del 01 apr 2019 a cura di Michele Boroni

La recensione

L'hip-hop inglese, al contrario di molti altri generi musicali, ha sempre trovato grande difficoltà a uscire oltre i confini della perfida Albione. Colpa forse degli scarsi compromessi con il pop imposti oltreoceano, preferendo invece integrarsi con realtà sonore e sottoculturali tipicamente inglesi come l'elettronica, il drum'n'bass e al dub (che poi hanno dato vita al grime) colpa forse di un accento tipicamente cockney che nel rap diventava poco digeribile a un orecchio globale, della mancanza di tradizioni culturali o magari, più semplicemente, perché non vi erano dei  veri e propri talenti. 
Non sappiamo se Dave riuscirà ad avere successo anche negli States - sinceramente ne dubitiamo, tendiamo invece a puntare i nostri cinque cents su Little Simz – tuttavia l'esordio di “Psychodrama” è tra le cose più interessanti emerse dall'intero panorama rap negli ultimi anni. 
Il suo nome completo è David Orobosa Omoregi, poco più di 20 anni, nato e cresciuto a Stentham, South London, famiglia piuttosto disastrata con due fratelli in prigione e poca speranza nel futuro. Dave rappa fin da ragazzino, facendosi le ossa nell'underground freestyle e dopo una serie di singoli, EP e mixtape è finalmente giunto a pubblicare questo “Psychodrama”. 


E' una sorta di concept ispirata alle sessioni di terapia del fratello maggiore di Dave mentre era in prigione (“Psycho” è il titolo del primo brano, “Drama” quello di chiusura) dove Dave mette dentro rabbia e riflessione, denunce di ingiustizie, contraddizioni sociali e dolori privato. C'è la canzone dolce “Location” con la superstar nigeriana Burna Boy, ma anche la potente riflessione sull'esperienza britannica nera “Black” con radici storici coprendo la diaspora africana, il post-colonialismo e il razzismo ancora molto presente: è stato questo il pezzo lanciato su Radio One e i giochi di parole (“The blacker the berry the sweeter the juice / A kid dies, the blacker the killer, the sweeter the news” rappa citando anche Kendrick Lamar) hanno destato molte critiche, segno che ha colpito nel segno. 
Non ci sono grandi innovazioni nelle basi caratterizzate da molto pianoforte (suonato dallo stesso Dave) né dal suo flow piuttosto standard e old style, tuttavia l'intensità delle liriche fa di “Psychodrama” è un debutto brutalmente onesto e potente. 
Tutte le 11 tracce sono notevoli, ma un discorso a parte va fatto per “Lesley”, undici minuti basati su incontro casuale su un treno tra Dave e una donna incinta a causa di in una relazione violenta, un racconto chiaro e diretto (“It’s a message to a woman with a toxic man/ I’m begging you to get support if you’re lost or trapped”) in cui riesce anche a parlare dei fallimenti della classe politica. 
Dave ha recentemente rivelato che "Psychodrama" segue una struttura in tre atti - "ambiente", "relazioni" e "bussola sociale" - e mentre l'album si sviluppa, "Psychodrama" diventa un viaggio alla scoperta di sé stesso, attraversando la rabbia, la paura e, infine, la speranza.
Il disco uscito poche settimane fa è balzato subito in vetta alle classifiche UK senza per giunta un prodotto puramente pop  e senza strizzare l'occhio alle mode del momento. 

TRACKLIST

01. Psycho (04:08)
02. Streatham (03:25)
03. Black (03:48)
04. Purple Heart (02:44)
05. Location (feat. Burna Boy) (04:01)
06. Disaster (feat. J Hus) (04:00)
07. Screwface Capital (04:13)
08. Environment (03:22)
09. Lesley (feat. Ruelle) (11:07)
10. Voices (03:18)
11. Drama (07:03)
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