Recensioni / 26 apr 2019

Danko Jones - A ROCK SUPREME - la recensione

Torna il rock muscolare dei Danko Jones

Nuovo album per la formazione canadese, che resta fedele a se stessa e al verbo del rock'n'roll alla AC/DC e Thin Lizzy

Voto Rockol: 3.0/5
Recensione di Daria Croce
A ROCK SUPREME
Afm Records (CD)

I Danko Jones sono proprio come quella confettura che veniva pubblicizzata negli anni Settanta con lo slogan “a scatola chiusa”. Perché anche senza assaggiare, sai già - nel bene e nel male - cosa ti aspetta.

E allora diciamolo subito: il nono album dei canadesi è una dichiarazione di intenti già dal titolo che riprende, molto probabilmente, quello del capolavoro di John Coltrane “A Love Supreme”. E gli intenti sono sempre i soliti: tanto che questo lavoro è intrinsecamente, spudoratamente, hard rock sanguigno, muscolare ed esuberante, che ricalca - o cerca di ricalcare - le orme dei vati ispiratori Thin Lizzy e AC/DC.

Hard rock/cock rock in salsa Seventies, dunque. Cafone e divertente, senza pretese e pieno zeppo di chitarre graffianti. Per cui il trio di Toronto tiene fede al proprio stile - ancora una volta - non per abitudine né per comodità, ma per passione. I ragazzi si divertono ancora come quando hanno iniziato oltre 20 anni fa... e i brani che ne escono sono energici, vitali: dall’opener “I’m In A Band” (“I'm in a band, and I love it / All I want to do is play my guitar and Rock and Roll”) al primo singolo pubblicato “We’re Crazy”, passando per il riff di “Dance Dance Dance” e il pezzo di chiusura “You Can’t Keep Us Down”.

Tutta roba che nessuno può definire “nuova”, “mai sentita prima”, “sperimentale”... anzi, l’esatto opposto. Eppure questa musica, se fatta con i sacri crismi e la giusta dose di trasporto (come nel caso dei Danko Jones), riesce sempre a trascinare gli amanti del rock in senso più lato.

“A Rock Supreme” - prodotto da Garth “GGGarth” Richardson (Rage Against The Machine, Red Hot Chili Peppers, Rise Against, Biffy Clyro) e con copertina firmata da Ulf Lunden (Graveyard, Europe, Bombus) - in poche parole è un album solido come la roccia che, pur non promettendo epocali cambi di prospettiva e stravolgimenti, fa divertire con 11 tracce tirate.

File under: hard rock, birra e grigliate.

TRACKLIST

01. I'm in a Band - (03:58)
02. I Love Love - (03:44)
03. We're Crazy - (03:17)
04. Dance Dance Dance - (03:51)
05. Lipstick City - (04:29)
06. Fists up High - (03:52)
07. Party - (03:38)
08. You Got Today - (03:49)
09. That Girl - (03:37)
10. Burn in Hell - (03:16)
11. You Can't Keep Us Down - (03:16)