«BOXER LIVE IN BRUSSELS - National» la recensione di Rockol

I National e l'autocelebrazione di "Boxer"

L'auto-celebrazione di un disco che ha segnato un'epoca: i National rileggono "Boxer", dal vivo

Recensione del 20 lug 2018 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

"We're half awake in a fake empire": 11 anni fa usciva una canzone basata su un giro strano di piano, una ritmica irregolare, con un crescendo irresistibile a cui faceva da contrasto una voce sofferta. Quella canzone, quel disco, avrebbero segnato un decennio: un testo che raccontava la disillusione di una generazione, e che sarebbe diventata il simbolo della rinascita e della speranza. Sarebbe stata usata per la campagna di un giovane senatore afroamericano, che nel 2008 sarebbe stato eletto presidente degli Stati Uniti. 

I National non erano dei novellini, quando uscì "Boxer". Il loro quarto disco non venne notato subito. Per dire, a settembre suoneranno il Milano Rocks, di fronte (si presume) a ben più di 10.000 persone. A fine novembre del 2007, sei mesi dopo l'uscita del disco, eravamo in poche centinaia di persone al Musicdrome, piccolo locale in zona San Siro. Eppure quel misto di rock, attitudine ad una scrittura irregolare e complessa (merito dei fratelli Dessner) e quella voce profonda, quella di Matt Berninger, si fece strada. Oggi Pitchfork parla così di quel disco:

Roba classica, l'album definitivo per uno dei gruppi indie rock definitivi del 21 ° secolo, per una  delle migliori band dal vivo, pure.

Questa pubblicazione riguarda un concerto celebrativo del disco, avvenuto in Belgio, per il decennale, l'anno scorso. Originariamente pubblicato solo in vinile per il Record Store Day, è uscito da poco attraverso tutti i canali promozionali, come un disco normale.

In effetti "Boxer live in Brussels" avrebbe più senso come pubblicazione di nicchia, da Record Store Day, appunto. Questa tendenza ad autocelebrare dischi che sono usciti non 20, 25 o 30 anni fa ma solo dieci è davvero un po' esagerata.

Va detto, però, che la celebrazione dei National è sobria: nessun tour, ma un'unica esecuzione, questa a Brussels, appunto. Un concerto secco, senza fronzoli, con Beringer che parla poco e la band che suona come dio comanda un disco che sì, è davvero un classico, anche se sono passati 10 anni. Ognuna delle 12 canzoni lascia il segno, e mostra che dal vivo i National sono una delle migliori band in circolazione: riescono ad unire il tiro del rock mainstream, con soluzioni mai banali e un tono un po' dimesso, un understatement più "indie" (qualunque cosa voglia dire oggi questo aggettivo).

Insomma: un'uscita di nicchia, ma consigliata, per rivisitare un grande disco degli anni zero o per scoprirlo del tutto.

TRACKLIST

01. Fake Empire (Live in Brussels) (03:21)
02. Mistaken for Strangers (Live in Brussels) (03:28)
03. Brainy (Live in Brussels) (03:49)
04. Squalor Victoria (Live in Brussels) (05:10)
05. Green Gloves (Live in Brussels) (03:55)
06. Slow Show (Live in Brussels) (04:48)
07. Apartment Story (Live in Brussels) (03:36)
08. Start a War (Live in Brussels) (03:41)
09. Guest Room (Live in Brussels) (03:47)
10. Racing Like a Pro (Live in Brussels) (04:09)
11. Ada (Live in Brussels) (04:35)
12. Gospel (Live in Brussels) (04:25)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.