«ELECTRIC LIGHT - James Bay» la recensione di Rockol

Che fine ha fatto il vero James Bay? La recensione del nuovo album 'Electric light'

A tre anni di distanza da "Chaos and the calm", piccolo gioiellino folk-rock, il cantautore britannico torna con un nuovo album. E rompe con il suo passato: ecco perché.

Recensione del 22 mag 2018 a cura di Mattia Marzi

La recensione

Che fine ha fatto James Bay? È appena tornato con un nuovo album? Ma davvero? No, dai, è uno scherzo. Questo non è il vero James Bay. Non gli somiglia neppure. James Bay andava sempre in giro con un cappellone in testa, i capelli lunghissimi e un look da folksinger. Questo ha i capelli corti, la giacca di pelle e sembra più un modello che un cantautore. No, non può essere lui.

La reazione che tutti noi abbiamo provato di fronte al comeback di James Bay è stata più o meno questa. Del cantautore britannico non sentivamo parlare da quasi due anni: terminata la promozione del suo album d'esordio, "Chaos and the calm", Bay aveva deciso di prendersi un po' di tempo per sé, per metabolizzare tutte le esperienze fatte dopo l'uscita del disco (il tour insieme a Taylor Swift, le nomination ai Grammy Awards, il tour solista). Aveva deciso di far perdere ogni traccia di sé. Fino a quando, lo scorso autunno, non ha cominciato a pubblicare sui suoi canali social ufficiali immagini direttamente dallo studio di registrazione: un modo per far sapere ai fan che il nuovo album era in dirittura d'arrivo. La prima anticipazione di "Electric light" è arrivata a febbraio, con il singolo "Wild love", che ha segnato una rottura netta rispetto a "Chaos and the calm": suoni elettronici, sintetici, un po' Disclosure e un po' Lorde. Un modo per ribellarsi all'immagine del "ragazzo con la chitarra acustica che fa musica intima" che tutti avevamo conosciuto con il precedente album.

In realtà "Wild love" rappresenta solamente un caso più o meno isolato in "Electric light". Chi aveva apprezzato molto "Chaos and the calm" e l'immagine del "ragazzo con la chitarra acustica che fa musica intima" può tranquillamente tirare un sospiro di sollievo: le differenze rispetto al disco del 2015 ci sono, e si sentono, ma non sono così drastiche come aveva lasciato intendere James Bay con il primo singolo. Rispetto a "Chaos and the calm", "Electric light" - che il cantautore britannico ha registrato a Londra insieme a Jon Green, con il quale aveva collaborato all'inizio della sua carriera: ma nel disco c'è anche lo zampino di Paul Epworth - è un album diverso soprattutto a livello di mood: quello era un disco più intimista, da ascoltare in cuffia chiusi nella propria camera in un giorno di pioggia, con le serrande abbassate; questo, invece, è un album che dà una bella carica, molto più rock'n'roll e meno cantautorale.

Ci sono pezzi con riffoni di chitarra elettrica un po' in stile Queens of the Stone Age ("Wasted on each other", "Pink lemonade") e altri caratterizzati da una ritmica potente, trascinante e coinvolgente ("Wanderlust", "Sugar drunk high"). Ci sono tracce di soul ("In my head") e atmosfere blues ("I found you"). C'è un po' di intimismo ("Slide", "Us"), ma ci sono anche road song da cantare a squarciagola in una decappottabile che sfreccia su qualche autostrada ("Just for tonight").

"Credo che questa nuova musica aiuti ad avere un quadro più preciso di chi sono", spiega James Bay a proposito del nuovo sound, "sono stato definito 'un ragazzo con la chitarra acustica che fa musica intima' e quando me ne sono reso conto ho realizzato che dovevo spingermi oltre musicalmente. Quella era una parte del mio arsenale, ma non voglio che definisca chi sono".
Il dubbio, però, resta: questo è il vero James Bay?

TRACKLIST

01. Intro (00:59)
03. Pink Lemonade (04:12)
04. Wild Love (03:17)
05. Us (03:01)
06. In My Head (03:07)
07. Interlude (01:01)
08. Just For Tonight (03:36)
09. Wanderlust (04:16)
10. I Found You (05:05)
11. Sugar Drunk High (03:39)
12. Stand Up (04:59)
13. Fade Out (03:52)
14. Slide (03:23)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.