«SENZA PAURA - Giorgia» la recensione di Rockol

Giorgia - SENZA PAURA - la recensione

Recensione del 27 nov 2017

La recensione

C'è un intenso desiderio “di eliminare quel velo di paura che diventa una specie di filtro con cui si vivono tutte le cose" dietro le canzoni che compongono il suo nono album, ha spiegato Giorgia, aggiungendo poi che "la paura che mi disturba di più è quella che blocca l'espressione di sé.
Sulla copertina di "Senza paura" Giorgia si presenta dunque priva di trucco, con lo sguardo sicuro e franco rivolto a chi tiene l'album tra le mani. La nuova immagine, così come la sequenza di canzoni, rappresenta un modo per dichiarare la propria maturità, fare il punto sulle cose capite e sulle questioni ancora da investigare. 

Pubblicato nell'inverno del 2013, il disco rappresenta il capitolo centrale della trilogia che vede collaborare l'artista romana con il produttore Michele Canova Iorfida. Il sound rivela la presenza di quest'ultimo, senza trascurare quei toni inimitabili che Giorgia sa raggiungere. Ne è una prova "Quando una stella muore", seconda traccia dell'album e singolo che ne anticipa l'uscita, tanto scintillante nel suo moderno splendore quanto intima e confidenziale. È sicuramente, all'interno di una ricca carriera, una delle registrazioni che meglio esprimono il suono di Giorgia dal vivo.

Giorgia, che sembra aver imparato a fidarsi sempre più dell’istinto, in fase di registrazione si dimostra più spontanea del solito. "Sono riuscita a non pensare, a essere più libera, a non farmi distrarre, a non pensare troppo alla precisione assoluta, a un ideale che mi ha molto trasmesso mio padre, e questo lavoro alla fine me lo sono ritrovato in studio", rivelerà di lì a poco parlando di una nuova serenità trovata sul palco prima e poi, finalmente, in studio.

La raggiunta libertà si riflette in tracce che alternano una contagiosa, vivace contemporaneità (come nel quarto singolo "Io fra tanti", o in "Perfetto") a un gusto senza tempo in grado di mettere in musica emozioni universali (è il caso del successo "Non mi ami" o anche dell'intensa "Avrò cura di te"). 
Oltre alle presenze di Iorfida e del compagno Emanuel Lo (che firma molte delle canzoni), Giorgia può contare anche su ospiti d'eccezione. Sono presenze prestigiose la cui varietà artistica rivela molto dell'universo eclettico della cantautrice romana. 
In "Did I Lose You" troviamo il beniamino della sesta stagione dell'X-Factor inglese Olly Murs, mentre "I Will Pray (Pregherò)" si presenta come una perla irrinunciabile per gli amanti del soul contemporaneo: è il duetto tra due delle più preziose interpreti del genere, Giorgia e Alicia Keys. Nasce come una scommessa, o meglio un tentativo: Giorgia manda il brano alla collega per il gusto di provarci, e per mesi non riceve notizie. Con il disco quasi in uscita, la gradita sorpresa: Alicia non l'ha solo ascoltato, ma se lo è fatto anche tradurre e adattare. E nella versione finale, pubblicata come secondo singolo, vuole persino cantare qualche verso in italiano. 
Le soddisfazioni collaborative di "Senza paura" non finiscono qua, e "Oggi vendo tutto" si distingue per la firma prestigiosa di Ivano Fossati.  "È il punto di incontro di tante cose con cui ho combattuto per anni, senza riuscire ad amalgamarle del tutto - la scrittura, il canto, gli arrangiamenti; diciamo che alla fine è come se mi fossi riunita, completamente", racconta ancora Giorgia di questa sua nuova fase di carriera. E allora come suona una tale "riunione" con sé? Eccitata ed eccitante. Come "La mia stanza", quinto successo portato nelle radio, che ci ricorda che la passione liberata in segreto dalla musica in una cameretta adolescenziale e quella sprigionata su un palco davanti agli occhi di migliaia di spettatori hanno, in fondo, la stessa qualità. Sono sorelle, e devono imparare a non dimenticarsi l'una dell'altra. Perché è solo così che il nono album di una onorata carriera può sembrare il più giovane di tutti, che una maturità d'artista riesce a esprimersi non solo  come da copione in pensosa saggezza, ma anche in esplosioni liberatorie.

Lo sa Giorgia, lo sa chi l'ascolta, lo sa chi fa debuttare l'album direttamente in cima alla classifica e anche chi riempie le vaste platee del tour inaugurato nella primavera del 2014.

TRACKLIST

01. Non mi ami (03:48)
03. I Will Pray (Pregherò) (03:39)
04. Io fra tanti (03:25)
05. Riflesso di me (03:41)
06. Perfetto (03:01)
07. Avrò cura di te (03:26)
08. La mia stanza (03:02)
09. Oggi vendo tutto (03:30)
10. Did I Lose You (03:47)
11. Ogni fiore (03:07)
12. L'amore s'impara (03:10)
14. Vedrai com'è (03:09)
15. Pregherò (03:39)
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