«DUE - Maurizio Chi» la recensione di Rockol

Maurizio Chi e un album "da uomo a uomo"

L'album d'esordio del cantautore Maurizio Chi, "Due". Un disco che "indaga l'esperienza del numero due", ovvero del numero della coppia e della condivisione: è interamente dedicato al suo compagno.

Recensione del 31 ott 2016

La recensione

di Redazione

La storia del disco:
Maurizio Chi è un cantautore siciliano, originario di Catania. Si avvicina alla musica molto presto, da bambino, ma a prendere il sopravvento nei primi anni della sua vita è il ballo (i suoi genitori erano insegnati di danza): l'esigenza di scrivere canzoni nasce quando Maurizio ha diciotto anni. Lui decide dunque di partecipare a diversi concorsi, alcuni dei quali li vince pure: tra questi anche il concorso per autori "Genova x voi", che lo porta a diventare autore per Universal Music Publishing. "Due" è il suo album d'esordio, che arriva dopo la pubblicazione di alcuni singoli come "Malintenti", "Gli occhi al mare", "Hai capito?" e "Non te la tirare".





Come suona e cosa c’è dentro:
"Due" è prodotto da Placido Salamone, chitarrista che negli ultimi tempi ha collezionato collaborazioni con Adriano Celentano, Ornella Vanoni, Arisa, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato. Il disco, come spiega lo stesso Maurizio Chi, "indaga l'esperienza del numero due", ovvero del numero della coppia, della condivisione. Quando Maurizio scrive del numero 2 pensa alla sua vita di coppia: "Due" è un album dedicato al suo compagno, "da uomo a uomo" (si intitolava così uno spettacolo portato in scena dal cantautore nei teatri italiani, qualche tempo fa).

Perché ascoltarlo (o perché girare alla larga):
"Due" è una buona opera prima: il disco mischia tra loro stili e generi abbastanza diversi, dall'acustica del brano che apre l'ascolto (la title track) all'elettronica di "Nudo", passando per episodi "popolari" e folkloristici come "A' comu jè gghiè" e per ballad come "Fuggiamo l'amore". È un disco di idee, ricco di spunti che Maurizio Chi potrebbe sviluppare con i suoi prossimi lavori.

La canzone fondamentale:
Nell'ottica del concept sul "due", non c'è una canzone fondamentale, sono tutte legate tra loro da un filo conduttore. Diciamo che ci sono canzoni più immediate (come "Firenze mon amour" e "Nudo") e altre meno immediate (come "Dopo mille favole" e "Bianco").

TRACKLIST

01. Due (03:04)
02. Firenze mon amour (03:20)
03. Nudo (03:12)
04. A' comu jè gghiè (02:51)
05. Fuggiamo l'amore (03:08)
06. Dopo mille favole (02:47)
07. Al posto mio (03:14)
08. Bianco (04:03)
09. Malintenti (03:24)
10. Gli occhi al mare (03:09)
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