«NUOVA GIANTURCO - Francesco Di Bella» la recensione di Rockol

Francesco Di Bella - NUOVA GIANTURCO - la recensione

Recensione del 11 ott 2016 a cura di Redazione

La recensione

La storia del disco:
I 24 Grana sono uno dei gruppi più interessanti della scena partenopea anni '90: nata nel 1995, la band si è andata ad inserire nel filone delle posse e del dub che rappresentava - all'epoca - l'espressione musicale del movimento sociale e culturale della Napoli di quegli anni. Il gruppo è guidato da Francesco Di Bella, che ora - dopo sei album in studio pubblicati insieme ai 24 Grana - debutta come solista con questo "Nuova Gianturco": il primo album solista di Di Bella è proprio un omaggio a Napoli.

Come suona e cosa c’è dentro:
Il titolo allude al quartiere del capoluogo campano che si trova a pochi passi dalla Stazione Centrale, in piena di periferia. Ed è proprio di periferia che parla, "Nuova Gianturco": "Storie di speranze e di sconfitte di persone emarginate, le cui vite, incrociandosi in una miscela di culture ed esperienze, generano sogni e favole dal sapore inedito", ha detto Francesco Di Bella, presentando l'album. Anche musicalmente parlando, "Nuova Gianturco", che è stato prodotto da Daniele Sinigallia, è un disco che riprende la tradizione musicale partenopea, mischiandola però con sonorità più contemporanee. Tra gli ospiti ci sono tanti artisti partenopei: Neffa (che duetta con Di Bella in "Progetto"), i 99 Posse (compaiono in "Aziz", storia di un migrante). E poi c'è Joe Lally, bassista dei Fugazi, band simbolo del post-hardcore made in U.S.A.

Perché ascoltarlo (o perché girare alla larga):
Se seguite da sempre i 24 Grana, non potete non seguire anche il loro frontman Francesco Di Bella nel suo percorso solista. E "Nuova Gianturco" è un buon motivo per farlo: è un album decisamente contemporaneo, che parla di realtà troppo spesso dimenticate. Girate alla larga, invece, se non avete mai sentito parlare dei 24 Grana e della scena partenopea anni '90 e se in quel periodo non ascoltavate 24 Grana, 99 Posse e Almamegretta.

La canzone fondamentale:
La cover di "Brigante", pezzo scritto da Eugenio Bennato e il compianto Carlo D'Angiò nel 1980: la Napoli di oggi si incontra con la Napoli di ieri.

TRACKLIST

01. Nuova Gianturco (03:52)
02. Aziz (03:21)
03. Tre nummarielle (03:35)
04. 'Na bella vita (03:06)
05. Non ho più tempo (02:59)
06. Progetto (03:17)
07. Blues napoletano (03:05)
08. Gina se ne va (02:56)
09. Briganti se more (03:06)
10. Guardate fore (02:44)
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