Recensioni / 02 ago 2016

Aphex Twin - CHEETAH - la recensione

CHEETAH
Warp Records (CD)


Da quando, nel 2014, ha rotto un silenzio discografico lungo quasi dieci anni, Aphex Twin sembra aver preso gusto nel sorprendere il suo pubblico e gli appassionati di musica elettronica. È stato fermo parecchi anni, è vero, ma ora sembra non fermarsi più: dopo "Computer controlled acoustic instruments pt2" delò 2015, esce ora un nuovo EP intitolato "Cheetah", in riferimento alla compagnia britannica specializzata nella produzione di hardware e software utilizzati nella musica elettronica.

Inutile dirlo: con questo EP Richard D James - così si chiama all'anagrafe il musicista - fa un grosso omaggio alla musica elettronica degli anni '70 e '80. Il disco raggiunge il mercato in diversi formati: vinile, CD, musicassetta e digitale (mp3, wav e flac) e contiene appena sette brani tutti composti da Aphex Twin. Per la realizzazione di questo progetto, il dj si è fatto aiutare dall'ingegnere del suono Beau Thomas, impegnato al mastering.
"Cheetah" dura appena mezz'ora (o poco più) e spazia da brani lunghissimi, che sfiorano addirittura i nove minuti di durata ("CIRKLON3"), a tracce decisamente più brevi ("CHEETA1b ms800" e "CHEETA2 ms800"), che fungono quasi da interludi tra la prima parte del disco e la seconda.

TRACKLIST

01. CHEETAHT2 [Ld spectrum]
02. CHEETAHT7b
03. CHEETA1b ms800
04. CHEETA2 ms800
05. CIRKLON3 [ ????????? mix ]
06. CIRKLON 1
07. 2X202-ST5 (Digital Bonus Track)