«ETERNAMENTE ORA - Francesco Gabbani» la recensione di Rockol

Francesco Gabbani - ETERNAMENTE ORA - la recensione

Recensione del 18 feb 2016 a cura di Franco Zanetti

La recensione




La decisione di pubblicare un album non è di quelle che si prendono alla leggera. Vincere il Festival di Sanremo, come è successo a Gabbani con la potentissima “Amen”, sicuramente giustifica una scelta di questo genere; il problema è che, ovviamente, chi volesse acquistare un album del musicista toscano legittimamente si aspetterebbe un disco che nel complesso assomigli al singolo che l’ha lanciato, e non è quello che troverà ascoltando “Eternamente ora”. Nell’album ci sono momenti convincenti, come la title track, con i suoi (peraltro piacevoli) rimandi al mondo 883/Max Pezzali, o la conclusiva “Il vento s’alzerà”. Anche “Software” è una bella idea, una riflessione ironica su come la tecnologia ci posso far credere di essere una panacea; e “Per una vita” è un buon pezzo, con un testo coerente con quello di “Amen” (nel senso che usa intelligentemente le frasi fatte e le espressioni di uso comune rielaborandole in chiave ironica; è un potenziale secondo singolo, per scavallare la primavera in attesa di investire sul singolo della title track).

Non so se sarebbe stato possibile, per via magari di difficoltà discografiche o di etichetta o per (comprensibili) esigenze editoriali: ma a mio avviso sarebbe stato consigliabile attingere al “già fatto” di Gabbani, magari elaborando una sorta di nuova versione di “Greitist iz” (il precedente album del musicista) e ripescando, eventualmente reincidendole per ragioni di omogeneità sonora, canzoni – che trovate su Youtube - come la divertentissima “I dischi non si suonano (li hanno già suonati)”, “Clandestino”, “Le piccole cose” – e magari anche “Svalutation”, la divertente cover di Adriano Celentano “approvata dal Clan”. Insomma, avrei trovato interessante riassumere il Gabbani pre-Sanremo in un solo album, in attesa di metabolizzare l’impatto della vittoria sanremese e cominciare a pensare al futuro. Ma io non faccio il produttore e non faccio il discografico e neanche l’editore musicale; quindi mi prendo questo “Eternamente ora” così com’è, considerandolo comunque un lavoro di transizione e con la curiosità di seguire l’evoluzione di Francesco Gabbani nel corso di una carriera che gli auguro lunga e ricca di soddisfazioni.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.